L'ingresso del Messia (4ª di Avvento)
Loading…

Festa dell'Assunta 2018

dal 11 al 17 agosto 2018

Programma

Gita pellegrinaggio a Oropa

Venerdì 17 agosto 2018

Info

Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3

L'ingresso del Messia (4ª di Avvento)

Il tema liturgico di questa quarta domenica ambrosiana ci ricorda, a scanso di equivoci, che “non aspettiamo la nascita di Gesù bambino” (come qualcuno forse pensa!) … ma siamo “invitatiadaccogliere” (cioé a “far posto a”) Dio (il “Messia”) e il suo progetto sull’uomo e sul mondo.

Se l’attesa della nascita di Gesù é una “finzione scenica” che, proprio per questo, lascia il tempo che trova, l’ingresso del Messia nella storia ci interpella e chiede, anche all’uomo di oggi: “da che parte stai”?.

Il riconoscimento di Gesù come “Messia” non é infatti senza conseguenze: per questo le scritture ci invitano a guardare oltre le apparenze, a comprendere i “segni” che contraddistinguono il “Messia” e ad agire di conseguenza, se ci riconosciamo fra coloro che lo riconoscono come “Messia”.

Dobbiamo imparare a misurarci col progetto di Dio, che abita anche oggi la storia e che chiede di essere riconosciuto nei suoi “eventi” e nelle sue “parole: che il Signore ci guidi in questo cammino (che si fa solo camminando).

La citazione: “Dei Verbum” (costituzione dogmatica del Concilio Vaticano II), n. 2

Natura e oggetto della Rivelazione
2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontà (cfr. Ef 1,9), mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne, hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi della divina natura (cfr. Ef 2,18; 2 Pt 1,4). Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15; 1 Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11; Gv 15,14-15) e si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38), per invitarli e ammetterli alla comunione con sé. Questa economia della Rivelazione comprende eventi e parole intimamente connessi, in modo che le opere, compiute da Dio nella storia della salvezza, manifestano e rafforzano la dottrina e le realtà significate dalle parole, mentre le parole proclamano le opere e illustrano il mistero in esse contenuto. La profonda verità, poi, che questa Rivelazione manifesta su Dio e sulla salvezza degli uomini, risplende per noi in Cristo, il quale è insieme il mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione.

Domenica 4.a di Avvento – 3-4 dicembre – “L’ingresso del Messia”
1.a lettura Isaia 16, 1-5: un giudice sollecito del diritto e pronto alla giustizia
2.a lettura 1.a Tessalonicesi 3,11-4,2: il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti
Vangelo Marco 11, 1-11: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!