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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

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Le persone
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Il "segno" del pane (3ª domenica dopo l'Epifania)

Quando nella Scrittura si incontra il segno del pane si fa subito l’associazione con il pane “eucaristico”, quasi ritenendo “secondario” il primo e decisamente più “importante” il secondo. La liturgia di questa domenica, nel contesto dei “segni” di Gesù che rendono manifesta la sua missione, ci mostra tutta l’attenzione di Dio al “pane”, a ciò che é necessario all’uomo per vivere.

Le letture di questa domenica sembrano quasi venire dalla cronaca: lamentele, difficoltà, proteste, stanchezza … ed é bello notare la “compassione” di Gesù e l’invito (che vale anche oggi): “voi stessi date loro da mangiare”, che può anche essere letto come: “date loro da mangiare voi stessi”.

Se il “vino” é il segno della gioia il “pane” é il segno della fatica e della condivisione: richiede infatti lavoro ed é fatto per essere “spezzato” (e quindi condiviso) con “altri”. Come non cogliere nel “segno” della “moltiplicazione” del “pane” l’attenzione di Gesù all’uomo concreto e reale, che “ha fame” ed é stanco? Come non sentire il rimprovero di Dio ad Israele quando si lamenta per la “manna” e lo riempie di “quaglie”?

Il “pane” che Gesù “moltiplica” é il segno concreto attraverso il quale l’uomo testimonia la sua dedizione al mondo (con il lavoro) e la condivisione di quanto ha ricevuto; esso é segno del “dono di se”, riconoscimento dei “doni” che abbiamo ricevuto, occasione di incontro, fonte di “nutrimento” … Per questo Gesù lo sceglie come “segno” e il “pane eucaristico” diventa il legame con cui il “credente” viene reso partecipe della “vita di Dio” e si rende disponibile a farsi “pane spezzato” … come Gesù.

Non ci sfugga la concretezza e l’attualità del segno del “pane”, in un contesto in cui ognuno protegge i propri privilegi e sembra “non vedere” la realtà degli “altri” (negando la condivisione); non ci sfugga la concretezza dell’incarnazione di Gesù, che non ha semplicemente “moltiplicato” i pani, ma ci ha indicato la strada della condivisione (“voi stessi date loro da mangiare”) come percorso per “sfamare” e “trasformare” la realtà, ieri come oggi.

Domenica 3.a domenica dopo l’Epifania – 21/22 gennaio
1.a lettura Numeri 11, 4-7 16a 18-20 31-32a: Stavamo così bene in Egitto!
2.a lettura 1ª Corinzi 10, 1-11b: Non diventate idolatri come alcuni di loro
Vangelo Matteo 14, 13b-21: voi stessi date loro da mangiare