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Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari

Verso la festa di Sant'Eusebio

6-13-20 luglio -- 28-29-31 luglio -- 1 agosto 2019

Programma

Momento spirituale verso S. Eusebio.. in Duomo

Lunedì 29 luglio 2019 - Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione cliccando sul pulsante qui sotto

Info
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Il "segno" del pane (3ª domenica dopo l'Epifania)

Quando nella Scrittura si incontra il segno del pane si fa subito l’associazione con il pane “eucaristico”, quasi ritenendo “secondario” il primo e decisamente più “importante” il secondo. La liturgia di questa domenica, nel contesto dei “segni” di Gesù che rendono manifesta la sua missione, ci mostra tutta l’attenzione di Dio al “pane”, a ciò che é necessario all’uomo per vivere.

Le letture di questa domenica sembrano quasi venire dalla cronaca: lamentele, difficoltà, proteste, stanchezza … ed é bello notare la “compassione” di Gesù e l’invito (che vale anche oggi): “voi stessi date loro da mangiare”, che può anche essere letto come: “date loro da mangiare voi stessi”.

Se il “vino” é il segno della gioia il “pane” é il segno della fatica e della condivisione: richiede infatti lavoro ed é fatto per essere “spezzato” (e quindi condiviso) con “altri”. Come non cogliere nel “segno” della “moltiplicazione” del “pane” l’attenzione di Gesù all’uomo concreto e reale, che “ha fame” ed é stanco? Come non sentire il rimprovero di Dio ad Israele quando si lamenta per la “manna” e lo riempie di “quaglie”?

Il “pane” che Gesù “moltiplica” é il segno concreto attraverso il quale l’uomo testimonia la sua dedizione al mondo (con il lavoro) e la condivisione di quanto ha ricevuto; esso é segno del “dono di se”, riconoscimento dei “doni” che abbiamo ricevuto, occasione di incontro, fonte di “nutrimento” … Per questo Gesù lo sceglie come “segno” e il “pane eucaristico” diventa il legame con cui il “credente” viene reso partecipe della “vita di Dio” e si rende disponibile a farsi “pane spezzato” … come Gesù.

Non ci sfugga la concretezza e l’attualità del segno del “pane”, in un contesto in cui ognuno protegge i propri privilegi e sembra “non vedere” la realtà degli “altri” (negando la condivisione); non ci sfugga la concretezza dell’incarnazione di Gesù, che non ha semplicemente “moltiplicato” i pani, ma ci ha indicato la strada della condivisione (“voi stessi date loro da mangiare”) come percorso per “sfamare” e “trasformare” la realtà, ieri come oggi.

Domenica 3.a domenica dopo l’Epifania – 21/22 gennaio
1.a lettura Numeri 11, 4-7 16a 18-20 31-32a: Stavamo così bene in Egitto!
2.a lettura 1ª Corinzi 10, 1-11b: Non diventate idolatri come alcuni di loro
Vangelo Matteo 14, 13b-21: voi stessi date loro da mangiare