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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Vivere in relazione (Santissima Trinità – 1ª domenica dopo Pentecoste)

Se l’uomo è “immagine di Dio” la festa di oggi conferma a tutti che le sue radici sono nella “comunione” e nella “relazione” con l’Altro, con Dio e con tutti quelli che ci stanno “di fronte”.

Questa dimensione fondamentale dell’uomo e del credente collide un po’ con una visione del mondo e della fede che, al contrario, desidera affermare l’ “io” come criterio di riferimento per tutto. Riconoscere la Trinità di Dio e la nostra somiglianza con Dio ci aiuta a comprendere che la vita passa dalla “comunione” e dalla “relazione”; ci orienta così a riconoscere e a distinguere ciò che avvicina, ciò che si fa incontro, ciò che si fa comprensione, riconoscimento, identità … da ciò che è distanza, allontanamento, rifiuto, pregiudizio, separazione.

La festa di oggi ci dice che la “relazione” non è “identità” e che essa genera “comunione” (che non è fare le stesse cose). Abbiamo bisogno tutti di riscoprire la “verità” di questa realtà: siamo invece tentati di credere che la comunione si manifesti nel fare tutti le stesse cose e che essa nasca dall’essere identici … e ci dimentichiamo dell’aspetto principale, che è quello della “relazione”.

E’ dalla “relazione” con Dio e con l’Altro che nasce il “cammino”, la conoscenza; il rapporto si fa strada e genera “comunione”, soprattutto quando è sincero ed è orientato al bene dell’Altro. La Trinità, col suo esempio, di cui siamo “immagine”, ci sta davanti e ci conferma che è ancora questa, oggi, la strada su cui camminare.

Dio non si è stancato dell’uomo e della “relazione” con noi; anzi, ha posto Gesù come segno inequivocabile del suo amore. Sta quindi a noi riconoscerci in questo cammino e riprendere la strada della “relazione”, senza sottrarsi alla fatica e alla ricerca di nuovi percorsi e con la consapevolezza di avere un “Paraclito” (=colui che sta dalla nostra parte, perché mandato vicino) che ci sostiene e ci mette in “comunione”, con Dio e fra noi.

Buon cammino, in questo tempo “dopo Pentecoste”, che ci accompagna fino alla festa del martirio di Giovanni il battista.

Domenica Santissima Trinità – 1ª domenica dopo Pentecoste – 2/3 giugno
1.a lettura Esodo 33, 18 – 23 e 34, 5 – 7a: Mosé disse al Signore: «Mostrami la tua gloria».
2.a lettura Romani 8, 1 – 9b: Camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito.
Vangelo Giovanni 15, 24 – 27: Anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.