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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Il freddo

puntinaIl freddo, oltre a portare le malattie di stagioni, blocca un po’ tutto. La terra risulta gelata, i giardini risentono del peso della neve e dell’abbassamento della temperatura. Al di là di qualche giorno di calore fuori stagione, durante l’inverno non si nota quello che nasconde la natura. Capita anche nella vita spirituale il freddo, quel momento in cui non si percepisce il movimento interiore, tutto sembra uguale, nulla sa di movimento, si rimane nello stesso posto, come se fosse arrivata una gelata. La vita umana e spirituale, come sappiamo, può essere condizionata dalla stagione che si vive e così può capitare questo tipo di inverno dove Dio sembra ibernato. Ci si domanda come fare, se spaccare il ghiaccio o aspettare che arrivi un vento e un sole caldo. Più difficile lasciare che la crosta di ghiaccio rimanga e venga accettata, che si debba fare i conti con pochi movimenti dello Spirito: è questa la stagione!

E’ possibile, forse, mettere l’orecchio dove tutto è freddo e lasciare che il silenzio ci faccia avvertire un movimento della linfa divina. Può essere il silenzio davanti ad una pagina di uno scrittore, il silenzio in un incontro, il silenzio di una chiesa. Si potrebbero forse sentire molto lontano le voci di coloro che hanno scelto la clausura, di chi quanti rimangono fermi nelle tragedie, di coloro  che si fidano di Dio.

Credo che si debba accettare magari un lungo inverno, vivendo nell’ascolto del silenzio, senza nessun’altra richiesta.

Don Norberto