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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Senza pregiudizi … (Penultima domenica dopo l’Epifania)

Non è facile guardare la realtà senza pregiudizi, chiamare le cose con il loro nome. E’ bello allora cogliere, nella liturgia che la Chiesa ambrosiana celebra oggi (domenica della “divina clemenza”), la preghiera del profeta Daniele (che non cerca scuse), l’esperienza dell’ “apostolo” Paolo (che non nasconde i suoi trascorsi) e la chiamata che Gesù rivolge a Levi (un esattore che riscuoteva le tasse per i romani).

Anche nella realtà di oggi non vi sono molte cose di cui andar fieri (scandali, mazzette, ingiustizie, restrizioni, …), ma secondo il senso comune … “non è colpa nostra”! Il profeta Daniele, riconoscendo le “colpe” del popolo, ci fa comprendere che ognuno di noi contribuisce alla realtà e che la “conversione”, il cambiamento, inizia quando si riconosce la strada sbagliata su cui si confidava.

La strada “sbagliata”, non è solo quella che si allontana dal Signore, ma tutte le strade che non percorrono i sentieri della “giustizia” e della “misericordia”. Così, mentre molti pensano che il legame con Dio sia frutto di regole e leggi da rispettare, è bello osservare che invece è un “cammino” fatto di relazione e di incontro, in cui fare spazio a “giustizia” e “misericordia”.

La testimonianza di Paolo e di Levi non ci parla solo della “misericordia” di Dio, della sua attesa, della sua iniziativa; ci parla di un Dio che guarda all’uomo senza pregiudizi e prepara per noi una strada (“seguimi”), in cui rende possibile il “cambiamento” … perché si faccia “sequela”, per essere “a sua immagine e somiglianza”.

Non possiamo che guardare con fiducia, e senza pregiudizi, ai “cammini” di quanti riprendono la strada di Dio, la strada della “giustizia” e della “misericordia”, che è la strada della vita.

Domenica Penultima domenica dopo l’Epifania – 2/3 febbraio 
1.a lettura Daniele 9, 15-19: Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, guarda e agisci senza indugio.
2.a lettura 1.a Timòteo 1, 12-17: Mi è stata usata misericordia, perché agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.
Vangelo Marco 2, 13-17: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.