Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

Senza pregiudizi … (Penultima domenica dopo l’Epifania)

Non è facile guardare la realtà senza pregiudizi, chiamare le cose con il loro nome. E’ bello allora cogliere, nella liturgia che la Chiesa ambrosiana celebra oggi (domenica della “divina clemenza”), la preghiera del profeta Daniele (che non cerca scuse), l’esperienza dell’ “apostolo” Paolo (che non nasconde i suoi trascorsi) e la chiamata che Gesù rivolge a Levi (un esattore che riscuoteva le tasse per i romani).

Anche nella realtà di oggi non vi sono molte cose di cui andar fieri (scandali, mazzette, ingiustizie, restrizioni, …), ma secondo il senso comune … “non è colpa nostra”! Il profeta Daniele, riconoscendo le “colpe” del popolo, ci fa comprendere che ognuno di noi contribuisce alla realtà e che la “conversione”, il cambiamento, inizia quando si riconosce la strada sbagliata su cui si confidava.

La strada “sbagliata”, non è solo quella che si allontana dal Signore, ma tutte le strade che non percorrono i sentieri della “giustizia” e della “misericordia”. Così, mentre molti pensano che il legame con Dio sia frutto di regole e leggi da rispettare, è bello osservare che invece è un “cammino” fatto di relazione e di incontro, in cui fare spazio a “giustizia” e “misericordia”.

La testimonianza di Paolo e di Levi non ci parla solo della “misericordia” di Dio, della sua attesa, della sua iniziativa; ci parla di un Dio che guarda all’uomo senza pregiudizi e prepara per noi una strada (“seguimi”), in cui rende possibile il “cambiamento” … perché si faccia “sequela”, per essere “a sua immagine e somiglianza”.

Non possiamo che guardare con fiducia, e senza pregiudizi, ai “cammini” di quanti riprendono la strada di Dio, la strada della “giustizia” e della “misericordia”, che è la strada della vita.

Domenica Penultima domenica dopo l’Epifania – 2/3 febbraio 
1.a lettura Daniele 9, 15-19: Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, guarda e agisci senza indugio.
2.a lettura 1.a Timòteo 1, 12-17: Mi è stata usata misericordia, perché agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù.
Vangelo Marco 2, 13-17: Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.