Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

Crescere … (Ultima domenica dopo l’Epifania)

Il giudizio degli altri a volte segna non solo il passato ma anche il futuro: è importante allora sapere che il Signore non solo ci invita ad andare “oltre”, ma “viene a cercarci” e, con il suo “perdono”, rende possibile il cambiamento.

La Chiesa ambrosiana celebra oggi, in questa ultima domenica “dopo l’Epifania”, la “domenica del perdono”, perché il “perdono” di Dio è una porta che si apre sul futuro: non si getta alle spalle il passato, ma lo guarda e ne dà un giudizio … che apre le porte del cambiamento, di un nuovo cammino che inizia.

“Perdonare” non è dimenticare, non è chiudere un occhio, non si colloca “fuori” di una relazione, anzi! Il “perdono” è un cammino all’interno di un rapporto in cui si decide di guardare “avanti”, in cui, condividendo il giudizio sul passato, si inizia un nuovo percorso. E’ bello ritrovare tutti questi aspetti nell’incontro fra Gesù e Zaccheo, é bello scoprire che questo incontro richiede tempo (“devo fermarmi”), comunione (“a casa tua”), concretezza (“restituisco 4 volte tanto”).

Così il “perdono” diventa crescita, sostiene il cammino, alimenta il cambiamento, apre al futuro. L’ormai prossimo cammino di Quaresima parte da qui: da ciò che Dio fa per sostenerci, dall’attesa che ha per l’incontro con l’uomo, perché “cresca” e diventi “simile a Lui”.

Domenica Ultima domenica dopo l’Epifania – 9/10 febbraio 
1.a lettura Siracide 8, 11-14: La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente.
2.a lettura 2.a Corinzi 2, 5-11: Se qualcuno mi ha rattristato, non ha rattristato me soltanto, ma, in parte almeno, senza esagerare, tutti voi.
Vangelo Luca 19, 1-10: Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua.