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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Quando il Papa cita la Etty

Con la rinuncia di Benedetto XVI al servizio petrino, le sue parole diventano ancora più significative. Quelle pronunciate all’udienza del mercoledì o quelle dette durante la celebrazione delle ceneri, a pochi giorni dalla notizia che ha toccato il mondo, hanno acquisito un valore ancora più grande. Senza citare la chiacchierata a braccio fatta al clero di Roma sul Concilio! Durante il rito delle ceneri mi ha colpito la citazione di Etty Hillesum, donna che ha percorso una strada di interiorità mentre la sua strada umana arrivava al campo di Auschwitz. Anche il Cardinale Ravasi in una intervista dichiarò la sua intenzione di iniziare  gli esercizi spirituali predicati al Papa, con una citazione della Hillesum.

La conoscenza della Etty è stato anche per me una illuminazione. Ebbi in regalo il suo Diario, uscito dalla edizione  Adelphi nel 1985, da una amico prete. Leggendolo però prima di dormire, le pagine scorrevano con molta lentezza a causa del sonno. Durante un pranzo casuale con il cardinal Martini chiesi a lui: “Eminenza che libro sta leggendo?”. Ricordo bene la risposta: “Sto leggendo il diario di una ebrea olandese di nome Hillesum”.  Folgorazione! Nel giro di due giorni porto a termine la lettura e così, grazie a questa episcopale imbeccata, Etty è diventata una grande amica. Con il passare del tempo veniva spontaneo farla conoscere ad altri amici ed amiche. Così poco alla volta Etty conquistava il cuore di molte persone e diventava familiarmente “la Etty”, la ragazza che aveva imparato a inginocchiarsi. E’ interessante notare quanta gente è venuta in contatto con lei.

La recente pubblicazione in italiano dell’edizione integrale del Diario, mi ha visto lesto nell’acquisto del libro anche per regalare, ai vecchi e nuovi amici, questa opera attesa in Italia da tempo. Per chi desidera conoscerla consiglio però di partire dall’edizione ridotta! Forte rimane la famosa espressione riportata anche  dal Papa: “Un pozzo molto profondo è dentro di me. E Dio c’è in quel pozzo. Talvolta mi riesce di raggiungerlo, più spesso pietra e sabbia lo coprono: allora Dio è sepolto. Bisogna di nuovo che lo dissotterri”.

Mi piace rilanciare, tra le varie citazioni che si possono fare, quelle di alcune amiche che mi hanno mandato come eco di quell’amicizia che … la Etty aveva instaurato con loro.

Don Norberto

Ecco le citazioni:
“La giornata tutt’intera mi rimane dentro come un dono pieno di consolazione, un ricordo che potrà essere necessario e che ci mi accompagnerà come una realtà sempre presente”.

“Sta di fatto che devo vivere, e che devo affrontare ogni cosa. A volte mi sento come un palo ritto in un mare infuriato, fra le onde che lo battono da ogni parte. Ma io rimango ben ferma e gli anni mi passano sopra”.

“Signore fammi vivere di un unico, grande sentimento. Fa che io compia amorevolmente le mille piccole azioni di ogni giorno, e insieme riconduci tutte queste piccole azioni a un unico centro, a un profondo sentimento di disponibilità e di amore”.

“Ti ringrazio perchè talvolta posso essere così colma di vastità, quella vastità che non è poi nient’altro che il mio essere ricolma di te. Ti prometto che tutta la mia vita sarà un tendere verso quella bella armonia, e anche verso quell’umiltà e vero amore di cui sento la capacità in me stessa, nei momenti migliori”.

“Mi sento come un piccolo campo di battaglia su cui si combattono i problemi o alcuni problemi del nostro tempo. L’unica cosa che si può fare è offrirsi umilmente come campo di battaglia. Quei problemi devono pur trovare ospitalità in qualche parte, in cui possono combattere e placarsi e noi dobbiamo aprire loro il nostro spazio interiore senza sfuggire”.