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Saluto di Don Norberto

Appuntamenti per salutare il Parrocco

Programma

Settimana di Oratorio

Al rientro dalle vacanze... prima di andare a scuola... ci troviamo una settimana all’oratorio - 2/6 settembre 2019

Volantino

Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari
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Un giovane e Benedetto, papa emerito

Caro Papa Benedetto XVI, ancora una volta ci hai stupito tutti: le tue dimissioni sono state un fulmine a ciel sereno. A distanza di giorni la mia riflessione si è concentrata sul fatto che la tua decisione di affidare il testimone a un tuo successore, oltre ad essere una scelta libera, rivoluzionaria, umana è presa soprattutto per il bene della Chiesa, ed è un grande atto di fiducia che Dio non la abbandonerà mai.
Mi ricordo ancora il momento della tua elezione, avvenuta il 19 aprile 2005: allora 15enne, stavo tutto tremante davanti alla tv, curioso di vedere chi sarebbe stato il successore di Papa Giovanni Paolo II. Appena ti affacciasti alla loggia delle benedizioni ebbi l’intuizione serena che saresti stato un grande papa.

La prima volta che ti ho incontrato era il 3 giugno 2006, in piazza san Pietro, in occasione dell’incontro con te dei movimenti ecclesiali, e mai avrei pensato che quello era il primo incontro di tanti altri. Ho avuto la fortuna di incontrarti in vari raduni  giovanili: nel 2007 a Loreto in occasione dell’Agorà dei giovani Italiani; nel 2011 a Madrid in occasione della XXVI giornata mondiale della gioventù dove più volte ci hai detto che la felicità che cerchiamo ha un nome ed un volto: è Gesù di Nazareth nascosto nell’Eucarestia. Non posso dimenticare i tuoi pensieri di incoraggiamento a professare e testimoniare la propria fede, rivolti ai nostri 14enni con i quali ti incontravo in occasione del pellegrinaggio per la professione di  fede, sulle orme dei primi cristiani a Roma e sulla tomba di Pietro. Un altro incontro che non dimenticherò mai è la tua visita nella mia diocesi di appartenenza, Milano, nel giugno 2012, in occasione del VII incontro mondiale delle famiglie: emozionante il tuo incontro con i cresimandi a san Siro, dove hai sottolineato l’importanza degli oratori per crescere nella fede. L’ultimo incontro è stato pochi mesi fa a Roma dove hai incontrato i giovani di Taizè durante il loro annuale pellegrinaggio di fiducia sulla terra: io ero tra loro e la tua voce risuona ancora dentro di me. Sono stati tanti gli incontri, e io mi ritengo molto fortunato perché mi hanno permesso non solo di incontrarti dal vivo, ma anche di sentirti: tu  sei per me un padre, una guida che mi ha accompagnato durante tutta la mia adolescenza.  Grazie ancora per aver guidato la Chiesa, il popolo di Dio. Pregherò per te, sostenuto dalla certezza che tu continui a pregare per tutti noi! Grazie Santità!

 Marco di Morosolo