Domande e risposte (4ª di Quaresima)
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Domande e risposte (4ª di Quaresima)

I fatti della vita hanno sempre interrogato l’uomo: perché succede questo … ? il Signore, da che parte sta ? E’ quindi bello vedere che la persona più pronta e capace di rispondere a questa domanda è un “cieco”.

La liturgia odierna, che ci introduce nel cammino della quarta settimana di Quaresima, ci fa toccare, nell’incontro di Gesù col “cieco”, la vicinanza di Dio, che “apre gli occhi”: che mostra da un lato la distanza di Dio dal male e che dall’altro apre una via nuova, che consente di andare oltre.

Il male è una condizione reale di cui tutti facciamo esperienza; il Signore non ne è né l’origine né la causa, ma “con lui” si può “vedere” e “andare oltre” … Il “cieco” non si sottrae alle domande ed offre agli altri le sue risposte; così il “credente”! Occorre partire dalla realtà e “non aver paura” per comprendere che, in Gesù Cristo, Dio si è fatto nostro compagno di cammino, e ci indica una strada “nuova”, perché Dio non è lontano e “avversario” dell’uomo, ma “Figlio dell’uomo”.

Per vincere il peccato e la morte occorre scoprire che Gesù è dalla nostra parte; è bello notare la conclusione dell’incontro del “cieco” con Gesù: «”Tu credi nel figlio dell’uomo?”. Egli rispose: “E chi è, Signore, perché io creda in lui?”. Gli disse Gesù: “Lo hai visto: è colui che parla con te”. Ed egli disse: “Credo, Signore!”»

Si chiude un incontro, inizia un commino, “senza paura”. Buon cammino!

Domenica IVª di Quaresima – Domenica del cieco – 9/10 marzo 
1.a lettura Esodo 17, 1-11: “Il Signore è in mezzo a noi si o no?”
2.a lettura Tessalonicesi 4, 1b-12: Questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione.
Vangelo Giovanni 9, 1-38b: “Rabbi”, chi ha peccato: lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?