Più forte della morte (5ª di Quaresima)
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Più forte della morte (5ª di Quaresima)

Entriamo nella quinta settimana del cammino di Quaresima insieme a Lazzaro, l’ “amico” di Gesù. Questa relazione é fondamentale per comprendere il “segno” del “rinvivimento” di Lazzaro, che preannuncia la “resurrezione”, la vita oltre la morte.

Il Signore ci rassicura che le nostre relazioni, i rapporti intessuti, i nostri cammini non si concludono con la morte; é questa consapevolezza che rende diverso il vivere del credente. Noi sappiamo che quanto costruiamo oggi, rimane; e questo cambia la prospettiva di ogni incontro e di ogni gesto, anche quando i nostri passi sono incerti e difficoltosi.

Da oggi dobbiamo orientare decisamente il nostro sguardo sulla Pasqua, che ci testimonia la vittoria del Signore sulla morte; essa non è più separazione ma apertura, non è più “termine” ma “passaggio”, non è più “ignoranza” ma “visione”.

Guardare alla Pasqua non è semplicemente “fare memoria” della morte e resurrezione di Gesù, ma “rinnovare” la nostra scelta di “fare come Lui”, di camminare sui suoi passi, di fare nostro il modo di vedere di Dio, sulle relazioni e sul mondo. Per questo il cammino di Quaresima si conclude nella “Veglia Pasquale”, in cui i credenti rinnovano le “promesse battesimali” e ritrovano il legame delle origini, stabilito dal “battesimo”.

L’amicizia di Gesù con Lazzaro (e Marta e Maria) ci sia motivo per valorizzare ogni incontro e relazione e camminare insieme verso la Pasqua. Buon cammino!

Domenica Vª di Quaresima – Domenica di Lazzaro – 16/17 marzo 
1.a lettura Deuteronomio 6, 4a e 26, 5-11: Gioirai, con in levita e il forestiero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, tuo Dio, avrà dato a te e alla tua famiglia.
2.a lettura Romani 1, 18-23a: Hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con una immagine e una figura di uomo corruttibile.
Vangelo Giovanni 9, 1-38b: “Signore, ecco, colui che tu ami è malato”.