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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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E quattro: la festa di Morosolo!

Anche Morosolo ha vissuto la sua festa patronale o, più comunemente detta, “Sagra settembrina”. E’ l’ultima festa che ravviva la comunità pastorale di sant’Eusebio.Si è partiti domenica 1 settembre con  il cammino a piedi che ha toccato il nuovo sentiero del Parco  (n. 321) che collega Velate a Calcinate del Pesce  e che attraversa il territorio del comune di Casciago: una sostenuta camminata con una sessantina di presenze di diverse età. Un flusso continuo anche davanti alla Eucarestia nel giorno dedicato all’adorazione,  quasi a voler ricordare ciò che dà origine alla comunità cristiana. Molto apprezzato il recente film “Il figlio dell’altra” in cui la vicenda di una famiglia palestinese ed una israeliana, unite a causa di un errore, obbliga a trovare vie di intesa: nutrita la presenza di persone che hanno accompagnato la discussione e che apprezza il mondo del cinema. La tradizionale risottata del venerdì lungo la  via Vittorio Veneto ha visto già nel tardo pomeriggio la presenza di molte persone pronte a stare insieme, ad assaggiare le diverse qualità del piatto lombardo e a vivere una simpatica serata. Molta gente soddisfatta grazie all’impegno di molte persone ai fuochi, ai tavoli, nella preparazione e riordino di tutte le strutture.

Il tempo che minacciava pioggia non ha impedito lo svolgersi della giornata della festa, tra sabato e domenica,  tra cena e musica, tra balli e simpatiche chiacchierate, tra la pesca e la lotteria, tra la gente di persone di Morosolo e persone di altre località. Intenso il momento serale nel ricordo e nel collegamento con coloro che hanno seminato la fede che ci è giunta e che ci è chiesto di purificare e rendere ancora oggi attraente. Meno sentito quest’anno il pellegrinaggio al Sacro Monte sia dai comminatori (eravamo una quindicina) sia dalle persone che si sono unite alla prima cappella o alla messa.

Comunque in un clima semplice e sereno la patronale permette il convergere di persone che fanno riferimento alla comunità cristiana, quanti sono delle altre tre parrocchie e quanti, pur lontane dalla vita comunitaria, trovano nella festa un momento di aggregazione tradizionale e  sempre nuovo.

don Norberto

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