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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Mangiare: indice di relazione, anche con Dio (4ª domenica dopo il martirio di Giovanni)

Mangiare insieme e nutrirsi l’uno della presenza dell’altro é tipico di ogni relazione profonda: essa richiede la presenza, la condivisione e la concretezza di chi si ritrova “a tavola” insieme, di chi cammina ed ha bisogno di nutrimento, di relazione e di comunione.
La concretezza del linguaggio della Parola odierna chiede al credente di essere accolta senza passare dal “segno” (il mangiare) al “simbolo” (l’altare): ci aiuta a riflettere sulla nostra relazione con Dio, prima ancora di inginocchiarci di fronte alla presenza eucaristica.

Anche a tavola la forma e il cibo possono distrarci dalla relazione con chi ci sta davanti; si commenta, si prende tempo ma non ci si ascolta e non ci si incontra! La Scrittura ne é consapevole e ci ricorda il legame, la relazione, la “comunione” col “Figlio dell’uomo”.

Occorre partire da qui, dalla “tavola” di cui il Signore ci rende “commensali” (=coloro che mangiano con, compagni di tavola) per riscoprire il valore profondo della “mensa settimanale” (la Messa) e della tavola di tutti i giorni; essa é innanzitutto un luogo concreto, fatto di persone e situazioni, in cui il Signore si fa “commensale”.

Di qui la necessità di operare con sapienza e di prenderci cura del Signore e dei “commensali” (e non solo del cibo), così da ascoltare e comprendere per fare “comunione”, per “rimanere” insieme: che il Signore ci aiuti a riscoprirne il valore, e a “celebrare” di conseguenza.

Preghiamo perché ogni uomo trovi una “tavola” in cui incontrare l’altro ed essere accolto e perché la pace si faccia strada nel cuore dell’uomo.
“Pace e bene”, come ci ricorda Francesco.

Domenica 4ª Domenica dopo il martirio di Giovanni – 21/22 settembre 
1.a lettura Proverbi 9, 1-6: “Venite, mangiate il mio pane, bevete il vino che io ho preparato”.
2.a lettura 1ª Corinzi 10, 14-21: E il pane che noi spezziamo, non é forse comunione con il corpo di Cristo?
Vangelo Giovanni 6, 51-59: Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.