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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Essere "aperti" (Sesta di Avvento)

Occorre guardare la storia con gli occhi e lo sguardo di Maria per comprendere l’incarnazione di Gesù, il “figlio di Dio”, e renderci disponibili ad accogliere, oggi, il suo progetto.

Maria, prima ancora di essere la mamma di Gesù, é la “figlia di Sion”, con gli occhi aperti e il cuore pronto ad accogliere; é una donna che ascolta, guarda, chiede, comprende, accetta di rivedere il suo progetto, ed accoglie, fa suo, il progetto di Dio.

A noi piace leggere la storia, anche quella della salvezza, a partire da ciò che è successo; la Scrittura, invece, porta la nostra attenzione su quello che avviene “prima”. Perché quello che succede, “dopo”, é spesso solo la conseguenza di quello che siamo e scegliamo di essere. Maria non é la donna che Dio “prende” per cambiare il mondo, ma la “figlia di Sion” che “fa suo” il progetto di Dio e che, di conseguenza, ne sperimenta tutta la concretezza.

Maria come Giovanni (“l’amico dello sposo”, secondo Gesù) e come Gesù (il “figlio dell’uomo”, sempre secondo Gesù) dice il suo “si” al Signore; quel “si” che é chiesto anche a noi, per fare “nuove” tutte le cose. Maria, come Giovanni, si rende disponibile al progetto di Dio perché accetta che Dio sia così: “uomo”, “povero”, “fratello” !!

Così Maria, prima che “madre”, é “sorella”: “sorella” di tutti coloro che attendono, che si interrogano sul futuro (personale e di tutti), di tutti quelli che sono “aperti” e “disponibili”, che sanno di dover portare il proprio “piccolo” contributo … perché “venga il tuo regno”! … perché venga la “pace” e la “misericordia”, perché venga il giorno in cui tutti saremo un solo “Popolo” e una sola “Gerusalemme”.

Così “Dio” diventa “Padre”, il “dio lontano” si fa “Emmanuele” = “Dio con noi”! E di questo dobbiamo essere grati a Maria, nostra “sorella”, la donna che ha “compreso” e ci insegna a guardare a Dio con il suo sguardo e ad esultare per le “grandi cose” che Dio compie. Si, “il Signore é vicino!”.

Domenica Domenica dell’incarnazione – Sesta domenica di Avvento – 21/22 dicembre 
1.a lettura Isaia 62, 10 – 63, 3b: Li chiameranno “Popolo santo”, “Redenti del Signore”. E tu sarai chiamata “Ricercata”, “Città non abbandonata”.
2.a lettura Filippesi 4, 4-9: Il Signore é vicino!
Vangelo Luca 1, 26-38a: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».