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La lettera del Vescovo:

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Essere "per Dio" (Circoncisione e Nome di Gesù)

La solennità della “circoncisione” di Gesù coincide con l’inizio del nuovo anno: la grandezza di questa solennità, tipica della tradizione ambrosiana, ci ricorda alcuni elementi fondamentali della vita di Gesù: il suo essere ebreo, il rispetto delle tradizioni e il suo essere “per Dio” (come viene espresso dal “nome” e dal rito della “circoncisione”).

Entrare nel nuovo anno é così riconoscere, fin dall’inizio, la destinazione del tempo: “per Dio”! La vita dell’uomo, infatti, secondo la tradizione ebraico-cristiana, non può prescindere dalla relazione con Dio, perché “nella sua luce” procede il cammino dei nostri giorni; egli é all’inizio, accompagna i nostri passi … ed é al tempo stesso la destinazione e la méta del cammino.

Così il nuovo anno inizia “nel nome del Signore”! Il “nome”, secondo la Scrittura, non é un attributo qualsiasi; si da il “nome” e si chiama “per nome” colui di cui si riconosce l’alterità, colui che “ci sta davanti” (anche fisicamente!).

La festa diventa così invito a riconoscere il “volto” di coloro che hanno un “nome” e a “benedire”. Il “volto” esprime tutta la concretezza delle persone che ci sono vicine, con i loro pregi e i loro difetti; il “nome” ne dice l’identità e l’univocità, con le sue debolezze e le sue ricchezze; la “benedizione” dice invece la nostra capacità di vedere, comprendere e spingerci avanti, così da augurare la “pace” all’altro.

“Pace”: la Scrittura usa questa parola per indicare la situazione più bella e concreta della vita dell’uomo; essa esige di essere “in pace” con tutti, con Dio, con gli altri e con tutto il creato; … chiede di “lasciar perdere” tutto ciò che non serve a quest’unico scopo; … chiede di operare concretamente per fare il mondo come lo desidera il Signore; … chiede anche a noi di essere, come Gesù, “per Dio”!

«Ti benedica il Signore e ti custodisca.
Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia.
Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace.»

Solennità Circoncisione e Nome di Nostro Signor Gesù Cristo – 31 dicembre/1 gennaio 2014
1.a lettura Numeri 6, 22-27: Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò.
2.a lettura Filippesi 2, 5-11: Ogni lingua proclami: “Gesù Cristo é Signore!”.
Vangelo Luca 2, 18-21: Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù.