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Se tu conoscessi...

Spettacolo teatrale, 29 settembre 2019 ore 21.00 - Chiesa di Casciago

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Iniziamo...insieme. Benvenuto don Emilio

Dal 27 al 29 settembre 2019 - Festa di inizio oratorio e ingresso del nuovo parrocco

Programma
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Sai vedere ? (4ª di quaresima)

Diamo spesso per scontato che la luce sgombra le tenebre … e ci dimentichiamo che “fare luce” (sulle situazioni, sulla realtà, sulle relazioni …) richiede trasparenza, onestà, disponibilità a rimettersi in gioco.

Così, la vicenda dell’incontro di Gesù col “cieco nato”, non ci rivela solo che Gesù “é la luce” … ma che sono molti coloro che non amano che “si faccia chiarezza” e si cerchi “la verità”: ed é bello sapere che il Signore non ha segreti, non ha bisogno della nostra protezione … ed ama chi lo cerca e si fa domande.

Vedere é una dimensione fondamentale di ogni relazione: la fiducia nell’altro non prevede che vi possano essere cose nascoste, segreti, argomenti da non toccare, domande da non fare. Entrare nella relazione con un Dio che non ha segreti, che “é luce” ed ama “la luce” ci aiuta a comprendere il cammino a cui siamo invitati (e di cui la “Veglia pasquale” é il segno e il riferimento).

La quaresima, il cammino dei 40 giorni, si fa così per noi invito a “fare luce” (come succede con gli “scrutini” che si celebrano con i catecumeni in questo tempo santo), a verificare la nostra disponibilità ad essere “chiari” e “trasparenti”, così che anche gli altri possano facilmente leggere in noi che cosa vogliamo e che cosa cerchiamo.

Il contrasto “luce” – “tenebre” non si esaurisce, semplicemente, nell’equazione “grazia” – “peccato”, come se i “credenti” fossero “luce” e gli “altri” fossero “tenebra”: così Giovanni, con l’esempio del “cieco”, invita tutti a “riscoprire” la ricerca della “verità” e a non nasconderci dietro i luoghi comuni.

Accogliamo quindi l’invito di colui che é stato escluso, buttato fuori, e che incontrando Gesù scopre che “lo hai visto: é colui che parla con te”.

Domenica Domenica del cieco nato – Quarta di quaresima – 29/30 marzo 
1.a lettura Esodo 34, 27 – 35, 1: Quando Mosé scese dal Sinai non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con lui.
2.a lettura 2º Corinzi 3, 7-18: Forti di tale speranza, ci comportiamo con molta franchezza e non facciamo come Mosé che poneva un velo sul suo volto.
Vangelo Giovanni 9, 1-38b: Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò gli disse: “Tu credi nel Figlio dell’uomo?”. Egli rispose: “E chi é, perché io creda in lui?”. Gli rispose Gesù: “Lo hai visto, é colui che parla con te”. Ed egli disse: “Credo, Signore!”.