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ORARIO ESTIVO E NUOVO ORARIO DAL 1 SETTEMBRE 2020

Da leggere con cura! Nuovo orario estivo dal 18 luglio al 31 agosto 2020 e nuovo orario delle celebrazioni in vigore dal 1 settembre 2020

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Seguimi (Inizio della settimana "autentica")

La settimana “autentica” si apre facendo memoria dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, “seduto su un puledro d’asina”. Anche la forma rivela chi é il “figlio dell’uomo”, che siamo invitati a seguire!

Il cammino della quaresima, iniziato ponendoci davanti la “gloria”, il “potere” e il “denaro” ci ha fatto incontrare, in Gesù, la ricerca della samaritana, l’esempio di Abramo e la falsa fedeltà dei “figli di Abramo”, la vista lunga del “cieco” e la cecità di molti, il legame con l’amico Lazzaro, che va oltre la morte, e lo scetticismo di tanti …

Ora Gesù ci invita ad entrare con lui in Gerusalemme, a fare nostra la sua strada: perché la vita vince sulla morte, perché é possibile vivere come Lui, perché Dio ama profondamente chi, come Gesù, “da la vita”!

La tradizione ambrosiana chiama questa settimana “autentica” e non semplicemente “santa” (=diversa): é “autentica” perché é l’ora di scegliere da che parte stare. Se dalla parte di Gesù, che manifesta al mondo l’amore del Padre (e il primato della “relazione” con Dio e con gli uomini) a costo di rimetterci la vita, o dalla parte di quanti non riconoscono l’altro … e si ritengono superiori.

Il cammino richiesto ai credenti in questa settimana “autentica” non é quello di “ricordare” il comportamento di Gesù per festeggiare il lieto fine, ma di “riconoscere” nel suo cammino la nostra strada, così da riconfermare nella “veglia pasquale” di sabato prossimo il nostro “si”: “credo, Signore, che tu sei il Cristo, il figlio di Dio vivente, morto e risorto”!

Domenica Domenica delle palme – Settimana “autentica” – 12/13 aprile 
1.a lettura Zaccaria 9, 9-10: Farà sparire il carro da guerra da Efraim e il cavallo da Gerusalemme, l’arco di guerra sarà spezzato.
2.a lettura Colossesi 1, 15-20: E’ piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose.
Vangelo Giovanni 12, 12-16: I suoi discepoli sul momento non compresero queste cose; ma quando Gesù fu glorificato, si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte.