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Ripartenza celebrazioni da lunedì 18 marzo

Da leggere con cura! Nuovi orari per la ripresa delle celebrazioni delle S. Messe e nuove indicazioni per la partecipazione. Nuove modalità di accesso alla segreteria.

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Maggio mariano 2020

Indicazioni per il mese di Maggio

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Chiamati alla comunione (Trinità di Dio)

I doni dello Spirito ci invitano a riflettere sulla “comunione” che esiste nella Trinità e a fare spazio alla comunione anche nelle nostre relazioni. Se é straordinario un Dio che cerca di fare “comunione” con l’uomo, non é da meno chiunque lo accoglie e cerca “comunione”.

La “comunione” richiesta ai credenti non é un semplice andar d’accordo o perseguire gli stessi obiettivi (come quelli di una qualsiasi associazione umana); é, innanzi tutto, entrare nella “comunione” di Dio, ascoltare, comprendere, partecipare, vivere … e sentire come la Trinità. E’ da qui che scaturisce la necessità di essere, nel mondo, “a immagine di Dio” … e la passione per la comunione.

Per camminare insieme occorre condividere la stessa meta, riconoscere nel fratello la medesima chiamata ed cercare insieme i modi concreti per dare concretezza al cammino. La “comunione” é una conseguenza ed é un “dono”! Non é, come spesso si crede, il punto di partenza e tantomeno il punto finale: é il “cammino” il luogo della “comunione”!

Le pagine della Scrittura di questa domenica ci mostrano la “forza” della relazione di Dio con Mosé, la “storia” di Dio con il suo popolo, la “diversità” dello Spirito che abbiamo ricevuto, la “verità” che lo Spirito manifesta, la “comunione” in cui siamo coinvolti.

Così la “Trinità” é all’inizio e nella sua “comunione” tutti siamo coinvolti: per entrare in comunione e “camminare”, perché la “comunione” si fa solo camminando insieme! Buon cammino!

Domenica 1ª domenica dopo Pentecoste – Santissima Trinità – 14/15 giugno 
1.a lettura Esodo 3, 1-15: “Così dirai agli Israeliti: «Io-Sono mi ma mandato a voi». Dio disse ancora a Mosé: «Dirai agli Israeliti: “Il Signore, Dio dei vostri padri, Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, mi ha mandato a voi”. Questo é il mio nome per sempre»”.
2.a lettura Romani 8, 14-17: Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi.
Vangelo Giovanni 16, 12-15: “Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future”.