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Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari

Verso la festa di Sant'Eusebio

6-13-20 luglio -- 28-29-31 luglio -- 1 agosto 2019

Programma

Momento spirituale verso S. Eusebio.. in Duomo

Lunedì 29 luglio 2019 - Tutte le informazioni sul programma e le modalità di iscrizione cliccando sul pulsante qui sotto

Info
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Prendersi cura (2ª dopo Pentecoste)

Nella Scrittura, e nella vita, vi sono parole che nella loro semplicità esprimono e rendono la realtà molto più di altre: così “prendersi cura” va ben al di là del quasi scontato “amarsi” o “volersi bene”. Esprime infatti continuità (non é il gesto di un momento), cammino (richiede condivisione), passione (é occhio sulla realtà da custodire), storia (nasce da ciò che abbiamo ricevuto e guarda al futuro), consapevolezza del proprio ruolo (so di avere una missione da portare avanti) …

La liturgia “dopo Pentecoste” ci introduce così a riscoprire il “disegno” di Dio sull’uomo e su ciascuno di noi; Dio per primo si é preso cura di noi, perché anche noi impariamo a fare come Lui e a prenderci cura gli uni degli altri.

Questo cammino, in cui il Signore ci coinvolge, richiede, innanzitutto ascolto, per imparare a metterci in sintonia; a comprendere la sua prospettiva, per farla nostra; a riconoscere i suoi passi, per farli nostri … ed essere “santi”, a sua “immagine”.

Occorre tornare a misurare la “distanza” fra ciò che diciamo e ciò che facciamo; il problema, infatti, non é comprendere se il Signore approva il nostro agire, ma se noi ci preoccupiamo di comprendere e camminare per le sue vie, se siano in sintonia col suo “disegno”.

Il cammino dopo Pentecoste ci offre l’occasione di riflettere su criteri e parole che fanno luce … e ci insegna a “prendersi cura” gli uni degli altri. Buon cammino!

Domenica 2ª domenica dopo Pentecoste – 21/22 giugno 
1.a lettura Siracide 17, 1-4, 6-11b e 12-14: Disse loro: “Guardatevi da ogni ingiustizia!” e a ciascuno ordinò di prendersi cura del prossimo.
2.a lettura Romani 1, 22-25 e 28-32: Mentre si dichiaravano sapienti, gli uomini sono diventati stolti.
Vangelo Matteo 5, 2 e 43-48: “Voi, dunque, siate perfetti (santi) come é perfetto (santo) il Padre vostro celeste”.