Loading…

Festa della famiglia nella settimana dell'Educazione

Dal 26 gennaio al 17 febbraio 2019

Programma

Pellegrinaggio a Fatima

in aereo dal 28 aprile al 01 maggio 2019

Info

Ricomincianti

E se fosse arrivato il momento per rivedere o mettere in ordine una fede nascosta o ferma ?? - DAL 10 GENNAIO 2019

Info

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

La prima festa patronale

Iniziamo tra poco le feste patronali nelle nostre quattro parrocchie. Si comincia con Luvinate, poi ci sarà la festa di sant’Eusebio a Casciago, la festa di Barasso e infine a settembre quella di Morosolo. Il riferimento al santo, a cui è dedicata la chiesa, è solo per la parrocchia di Luvinate (santi Ippolito e Cassiano); i santi Agostino e Monica per Casciago, san Martino per Barasso, sant’Ambrogio per Morosolo non hanno un esplicito riferimento al giorno indicato dal calendario: vedremo di fare qualcosa a tale riguardo.Per molti anni queste feste sono stati momenti di forte aggregazione, di campanilismo e di coinvolgimento della gente sia di chi lavorava (e tanto) e di chi veniva.

Ricordo per esempio la festa della parrocchia del Redentore a Legnano (il 2 febbraio) dove la festa era un ritornare in parrocchia per trovare amici e amiche trasferiti in altre zone della città o in altri paesi. Ci si rende conto che sono cambiati i tempi anche in queste feste dove, tra l’altro, le parrocchie trovavano i fondi per le attività dell’anno. Credo che le feste patronali, pur cambiando i tempi, debbano avere delle particolarità, tra ciò che è antico e ciò che è nuovo. Ecco qualche punto a cui si potrebbe aggiungere qualcos’altro che avvertiamo utile:
1. Che sia sentito, dai credenti delle parrocchie , il momento della liturgia o ciò che segnala il nostro essere discepoli del Signore. Come se tutto fosse un … prolungamento dell’altare.
2. Che la proposta sia pensata e sia originale nelle sue forme, esprimendo in automatico la volontà di condividere tempo e spazio con altri.
3. Che coloro che prestano il tempo e la disponibilità abbiano la possibilità di incontrare, parlare, salutare.
4. Che sia una festa sobria nello stile.
5. Che le iniziative siano varie per permettere momenti di incontro differenti.

Aspetti iniziali senza nessuna pretesa, messi lì … con le puntine.

don Norberto