Loading…

Saluto di Don Norberto

Appuntamenti per salutare il Parrocco

Programma

Orario estivo S. Messe

da sabato 13 luglio a domenica 25 agosto 2019

Orari
  • 0
  • 1

Coscienza dei contrari (4ª dopo Pentecoste)

Per accogliere e riconoscere il “disegno” di Dio sull’uomo occorre prendere coscienza dei contrari: vi sono cose che non sono conciliabili e si oppongono! Per questo ogni scelta, ogni comportamento, ogni decisione rivelano “da che parte stiamo”.

Secondo le Scritture e la Tradizione della Chiesa il “peccato” non é la semplice conseguenza di una tentazione, di fronte alla quale siamo stati deboli: é, invece, una “scelta di campo” “consapevole” che precede e poi determina quello che facciamo! Per questo occorre imparare a riconoscere ciò che “é contrario” al desiderio di Dio: non tutto infatti é lecito e non tutto é giusto!

La franchezza delle Scritture contrasta decisamente con il tentativo umano di far vedere che tutti cercano il bene, che nessuno vuole il male dell’altro, che tutti si spendono per gli altri e fanno le cose “a fin di bene”: occorre prendere coscienza che questo non é vero e che nelle piccole e nelle grandi cose il Signore ci invita ad essere “come Lui”.

La “corruzione” e la “violenza” (riportati dal brano della Genesi) non ci parlano solo del passato ma anche dell’oggi; della distanza fra l’agire secondo la “carne” (che fa uso della “furbizia” e della “forza”, per “salvare la propria vita”) e dell’agire secondo lo “spirito” (che “perde”, ed é “amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, …”).

Una Parola, quella di oggi, da prendere seriamente in esame, per imparare a riconoscere il sentiero su cui il Signore ci invita e “lasciare” la strada della “carne” (che tanto ci attrae e riteniamo “vincente”).

Domenica 4ª domenica dopo Pentecoste – 5/6 luglio 
1.a lettura Genesi 6, 1-22: Ma la terra era corrotta davanti a Dio e piena di violenza. Dio guardò la terra ed ecco, essa era corrotta, perché ogni uomo aveva pervertito la sua condotta sulla terra.
2.a lettura Gàlati 5, 16-25: Camminate secondo lo Spirito e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne. La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri contrari alla carne: queste cose si oppongono a vicenda.
Vangelo Luca 17, 26-30 e 33: Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà: ma chi la perderà, la manterrà viva.