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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Gli effetti della violenza (Santi innocenti martiri)

Nei giorni che seguono il Natale la Chiesa ricorda il martirio di Stefano, il primo cristiano che ha “dato la vita” a causa di Gesù, e i “santi innocenti”. Perchè il cambiamento introdotto nella storia da Dio, con la nascita di Gesù, comporta un “cambiamento” di logica che è ben lontano dall’essere accolto.

La logica che ci porta a respingere ogni novità, a chiudere ogni bocca che dice la verità e a eliminare chi si mette di mezzo, consapevolmente (come Stefano) o meno (come gli “innocenti”).

La “buona notizia” di Dio che viene ad abitare in mezzo a noi, ci chiede di fare spazio a Lui, da un lato, e di cambiare i nostri comportamenti e fra questi il primo è proprio l’uso della violenza. Essa continua ad occupare i nostri giorni, nonostante tutte le parole di condanna; essa continua ad agitare i nostri cuori, perché ci sembra la via più rapida per “chiudere” un contenzioso.

Così la violenza abita, ancora, i nostri giorni e i nostri cuori, producendo sempre vittime “innocenti”; anche per questo abbiamo bisogno del Natale, per accogliere la novità di un Dio che si fa “bambino” e diventare uomini “nuovi”.

Uomini “consapevoli” di essere “figli adotttivi” e capaci di rivolgersi a Dio chiamandolo “Abba! Padre!”. Buon Natale!

Domenica 4° giorno dell’ottava di Natale – Santi innocenti martiri – 27/28 dicembre 
1.a lettura Geremia 31, 15-18 e 20: “Rachele piange i suoi figli, e non vuole essere consolata per i suoi figli, perché non sono più”.
2.a lettura Romani 8, 14-21: Voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!»
Vangelo Matteo 2, 13b-18: Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù.