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Rosario di Maggio

Recita del S. Rosario - ore 20.45

Terza settimana Morosolo

CHIUSURA MESE DI MAGGIO

CAMMINO serale AL SACRO MONTE con i “giovani” - venerdì 25 maggio

Programma

Festa del Corpus Domini 2018

30 e 31 maggio 2018

Programma

Pellegrinaggio Sotto il Monte e Madonna del Bosco

Presenza delle reliquie di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) nel suo paese natale - 6 giugno 2018

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Chi tiene le sorti del mondo (2ª dopo l'Epifania)

Nella nostra stagione della storia, che privilegia l’immagine e ciò che si vede, può essere utile il suggerimento che ci viene dalla liturgia, che ci invita a guardare la realtà con gli occhi di chi la “serve”.

Perché le persone che stanno dietro (dietro le quinte, dietro le telecamere, dietro ciò che si vede) molto spesso sono quelle che sostengono la vita dell’uomo; ed è bello sapere, e scoprire, che Maria e il Signore Gesù sono fra queste persone. Persone che “vedono” e portano il loro contributo … e non si fanno vedere!

Il contrasto fra “apparire” ed “essere” non rivela solo il nostro punto di vista ma, soprattutto, quali sono i nostri punti di riferimento: così il Signore ci invita ad alzare lo sguardo, ad accorgerci della sua presenza, ad allargare la cerchia delle persone, a conoscere … e non fermarci alle apparenze.

Scopriamo così che il Signore conosce (e vede) la realtà molto meglio di noi, che ci fermiamo alle apparenze; e che ci invita ad imparare da Lui. Perché conoscere la realtà, ciò che sta dietro quello che si vede ci aiuta non solo a capire, ma ad “agire” e “scegliere” consapevolmente, ci insegna ad “amare” (perché l’amore non è mai immagine o emozione).

Il comportamento di Gesù a Cana ci invita a non essere banali, ad impegnarci per conoscere le situazioni e le persone; sono proprio le persone giuste, che possono cambiare la realtà, a Cana come ovunque. E che occorre conoscere, sostenere e apprezzare, perché spesso sono testimoni nascosti di Dio in mezzo a noi.

Domenica 2ª domenica dopo l’Epifania – 17/18 gennaio 
1.a lettura Isaia 25, 6 – 10a: Questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza, poiché la mano del Signore si poserà su questo monte.
2.a lettura Colossesi 2, 1 – 10a: Voglio che sappiate quale dura lotta devo sostenere per voi, per quelli di Laodicea e per tutti quelli che non mio hanno mai visto di persona, perché i loro cuori vengano consolati.
Vangelo Giovanni 2, 1 – 11: Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo …