Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

Riferirsi al Padre (Santa famiglia di Gesù)

Che una famiglia si definisca a partire dal “figlio” non è normale. A meno che quel “figlio” non sia il riferimento di ogni famiglia e di ogni credente.

Ecco quindi la festa della famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria: perchè ognuno di loro costruisce la propria relazione con gli altri a partire dalla sua relazione con Dio, che è all’origine della propria storia di figlio, di padre e di madre.

Così la vicenda di Gesù dodicenne al tempio non ci ricorda, semplicemente, il “suo” riferimento al Padre, ma che la vita cristiana di ogni credente deve riferirsi a Dio. Perché ognuno di noi ha, nel suo disegno, un compito ed una missione, proprio come è stato per Maria, per Giuseppe e per Gesù.

Fare riferimento a Dio non significa “sapere” sempre cosa fare (tu sei un Dio “nascosto” ci ricorda la prima lettura) ma riconoscere in lui la somiglianza a cui siamo chiamati a dare forma e cercare di viverla, di renderla concreta. Per questo chiede “conoscenza”, cammino, sensibilità, attenzione, … come ogni relazione.

E’ importante che questa relazione con Dio sia “altra” da noi; non solo per “andare oltre” quello che vediamo e sperimentiamo, ma anche per imparare a vivere e a costruire un mondo “a sua immagine e somiglianza”. Nella concretezza di ogni giorno, nella famiglia e nel mondo, così da essere veramente “fratelli”, figli dello stesso Padre.

Domenica 3ª domenica dopo l’Epifania – Santa famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria – 24/25 gennaio 
1.a lettura Isaia 45, 14 – 7: Veramente tu sei un Dio nascosto, Dio d’Israele, salvatore.
2.a lettura Ebrei 2, 11 – 17: Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine, per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.
Vangelo Luca 2, 41 – 52: Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio ?