Loading…

Quaresima 2018

Clicca sul pulsante per scaricare il pieghevole con le indicazioni per la Quaresima.

Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

Info

VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3

Nelle faccende di chiesa (bis)

lenteLa Diocesi di Milano ci ha suggerito “il silenzio dopo l’omelia” nelle domeniche di quaresima. Solitamente faccio una gran fatica a fare silenzio, inizio a pensare a tutto… alle faccende da sbrigare, agli impegni vari. Ringrazio dunque il nostro Vescovo che mi ha dato questa opportunità. Cercherò di meditare e non distrarmi, sono solo due/tre minuti…! Da sola l’omelia non produce un reale ascolto della Parola e una sua messa in pratica nella vita quotidiana. Alla predicazione deve accompagnarsi un tempo di silenzio e di interiorizzazione. Ecco perché la Diocesi ci raccomanda che al termine dell’omelia venga lasciato qualche momento di silenzio. Un anticipo di quel tempo più prolungato di preghiera che ciascun fedele dovrà impegnarsi a trovare nel corso della settimana per non perdere la grazia di quanto ha ascoltato la domenica. Martedì sera l’Arcivescovo ha presieduto in Duomo la via crucis con le prime tre stazioni e ha concluso: “Camminiamo in quaresima nella consapevolezza che il Signore ci sta attirando a sé. Questo ci rende pieni di fiducia, al di là dei nostri peccati, limiti, delle fatiche…nulla di negativo ci può distogliere da questo abbraccio…”. Nell’udienza di questa settimana il Papa ha affrontato la problematica condizione degli anziani. Ho pensato ai miei nonni, dei nonni “santi”, come tanti altri che conosco anche nella nostra comunità pastorale, che ringrazio ancora oggi, dopo tanti anni dalla loro morte. Ho pensato alle mie visite alla casa di riposo. “Gli anziani, dice il Papa, sono uomini e donne, padri e madri che sono stati prima di noi sulla nostra stessa strada, nella nostra stessa casa, nella nostra quotidiana battaglia per una vita degna. Sono uomini e donne dai quali abbiamo ricevuto molto. L’anziano siamo noi fra poco, fra molto… anche se non ci pensiamo. E se noi non impariamo a trattare bene gli anziani, così tratteranno noi”.

Stefania

Qualche giorno fa
Domenica il nostro Arcivescovo in Duomo ci ha lasciato questo messaggio: “Ci inoltriamo nel cammino quaresimale impegnandoci a comunicare a tanti fratelli dimentichi della strada di casa la bellezza di questo cammino che ci conduce alla Pasqua”. A Casciago mentre partecipavo al rito delle ceneri insieme a tanti fratelli della nostra comunità, ho apprezzato la presenza dei nostri ragazzi dell’oratorio, ho iniziato a contemplare il pavimento del nostro nuovo battistero. Questa opera è volontà di Dio e ha compiuto il miracolo di unire ben centoquattro coristi della nostra comunità! Il Papa nel suo messaggio della Quaresima ha scritto: “ Dio non ci chiede nulla che prima non ci abbia donato. Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo. La chiesa è come la mano che tiene aperta la porta tra Dio e l’uomo  mediante la proclamazione della Parola, la celebrazione dei sacramenti, la testimonianza della fede che ci rende efficaci nella carità”. Possiamo aiutare con gesti di carità i vicini e i lontani. La Quaresima è un tempo propizio per mostrare questo interesse all’altro. Sicuramente molto buona è anche l’iniziativa della Diocesi del Fondo Famiglia Lavoro che dall’inizio del 2013 ha raccolto circa cinque milioni di Euro e ha aiutato quasi tremila famiglie. Solitamente offro qualche moneta a tanti bisognosi che incontro per strada, anche solo cinquanta centesimi, quando non lo faccio mi sento toccata dalle parole del vangelo: “Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare…”.

Stefania