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Preghiera per padre Maccalli

Mercoledì 26 settembre alle ore 20:45, preghiera per Padre Maccalli, nella cappella dell'oratorio di Casciago

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Iniziamo... insieme!

Anno oratoriano 2018-2019 - Festa della Comunità dal 27 al 30 settembre 2018

Programma

Proiezione film: Maria Maddalena

Giovedì 27 settembre 2018 ore 21.00 - Oratorio di Casciago

Locandina

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

Locandina
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Lo spirito delle cose

uccellino1UCCELLINI E GABBIE 
Un passerotto che vive in gabbia, sin dalla nascita, vede il mondo fuori attraverso una grata, è solo così che lo conosce. Sul davanzale, vicino alla finestra, volgendo lo sguardo verso il cielo vede un mondo, il suo mondo o meglio, quello che avrebbe dovuto essere: magari lo sentiamo anche cinguettare, difficile dire se stia cantando o piangendo! A volte, capita che  una mano gli apra lo sportellino e gli permetta di volare, di tuffarsi all’insù, per un po’ di tempo, in quell’Infinito blu, per poi far ritorno nella sua gabbia, alla sua vita. Volando scopre quell’immensità e sente che gli appartiene ma, per quanto ne sia attratto, sa di non poter  vivere in quel mondo, nel suo mondo.

“Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo” (Gv 17,16).

Sentire la mano di Dio che apre lo sportello della nostra vita ingabbiata da altri e  volare in un altro “mondo” ci può spaventare, può farci sentire sperduti e soli ma vivi e finalmente liberi. “Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv 8,31).

Le grate, che siano di una gabbia o di un parlatorio, sembra vogliano dividere il mondo in, quello “dentro” e quello “fuori”. Non importa da che parte della “grata” viviamo se “non vivo più io, ma Cristo vive in me” (Gal 2,20).

Alessandra