Come in un mosaico
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Come in un mosaico

Vorrei ricordare anche chi ha espresso la sua perplessità e contrarietà circa il battistero perché ha obbligato a tener conto di pareri differenti e, per esempio, utilizzare con rispetto ogni singolo euro. Penso che abbia avuto un peso anche don Alessandro Ravasi, parroco di Casciago, che nel 1968 ha ristretto le due navate con quel muro che notiamo ancora nella parte sinistra della chiesa. Secondo il Cronicon (il libro in cui una volta il parroco annotava tutte le iniziative o i fatti che svolgevano paese e in parrocchia) questa opera venne decisa a motivo del freddo della chiesa ancora senza riscaldamento e per una minore attenzione che ilConcilio suggeriva verso gli altari laterali.

Non commento l’opera del mio predecessore, coraggioso per un certo verso nel fare quella operazione quando la Curia e la Soprintendenza avevano meno voce  in capitolo. Dico solo che se avesse completato l’altare previsto per San Agostino non avremmo mai potuto effettuare un cambio di sistemazione liturgica con il battistero (infatti nel progetto iniziale della chiesa di Casciago il battistero era previsto all’esterno, come per i battisteri antichi, dove ora sono posti i cassonetti gialli adriano 2184per i vestiti.

Don Natale stesso ha dato il suo contributo inoltrando la richiesta per ripristinare le absidi, ricevendo un consenso positivo dalla Soprintendenza e dalla Curia: forse, senza quella parte, non saremmo riusciti a portare a termine in tempi brevi l’operazione.

Con questo voglio dire che un insieme di circostante hanno permesso di arrivare dove siamo arrivati. Come non pensare proprio all’immagine del mosaico? Ogni pezzo di marmo acquista una sua armonica collocazione, dove nessuno può dire: “Io sono più importante di te”. Essendo un’opera spirituale non poteva esserci una categoria di persone o l’opera di un singolo a sovrastare su tutti. Questo è il modo con cui lo Spirito Santo lavora creando armonia e valorizzando ciascuno. Guardando ora il battistero potremo solo affermare che è proprio così!

don Norberto

Gli amici del Centro Aletti mi hanno fatto pervenire i loro auguri per la Pasqua. Giro lo scritto per farlo conoscere anche perchè … si parla di noi.  Amici_Pasqua_2015