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La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Nelle faccende di chiesa

lenteCon grande gioia domenica 21 giugno abbiamo dato il benvenuto al nostro caro Don Giuseppe. Tutta la comunità con le sue quattro parrocchie si è riunita a Casciago in una semplice e curata celebrazione. E’ prevalso un grande sentimento di gratitudine al Signore per i nostri sacerdoti, Don Norberto nel suo trentacinquesimo anno, Don Giuseppe nei primi giorni del suo cammino. Grazie anche a Don Stefano, alla sua bellissima omelia, al suo prezioso aiuto in questo anno. Gratitudine anche a Maria nel pellegrinaggio al Sacro Monte, la recita del rosario, un silenzio carico di Spirito Santo. La promessa di continuare la preghiera nella nostra vita di tutti i giorni anche quando le diverse situazioni non la favoriscono.

Settimana scorsa il Cardinal Scola è stato in Libia ed in Iraq, ha incontrato molti cristiani che hanno dovuto lasciare tutto in una notte, cristiani costretti a fuggire solo perché hanno scelto di rimanere cristiani rifiutando le condizioni poste dall’Isis. che ora sono in una situazione di precarietà. Eppure ha trovato in loro una grande gioia per la fede che noi europei dimentichiamo.

Papa Francesco domenica scorsa ha visitato la Sindone, si è fermato in meditazione davanti all’icona che – sono le sue parole – “Parla al nostro cuore, ci spinge a salire il Monte Calvario, a guardare la croce, a immergerci nel silenzio eloquente dell’amore”. Dopo aver ricevuto in dono un libro molto bello sulla Sindone sono stata a Torino, due ore di lunga e lenta coda, tanto caldo, confortata da tanti fedeli, giovani, bambini, meno giovani, davanti al Telo ho provato una grande emozione, una grande gioia anche per il profondo desiderio che da anni avevo di vederla. Quanto è grande l’amore di Dio per noi!

Ci sono tante famiglie separate e il mio pensiero va sempre ai figli, vorrei sottolineare alcune parole del Papa che in udienza questa settimana ha riflettuto sulle ferite che si aprono all’interno della famiglia. Ferite che quando si aggravano si trasformano in prepotenza, ostilità e disprezzo. Vengono ferite anche le anime dei bambini, quando mamma e papà si fanno del male, l’anima dei bambini soffre molto, prova un senso di disperazione, e sono ferite che lasciano il segno per tutta la vita.

Stefania