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Avvento 2018

Proposte per l'Avvento 2018

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Il progetto: una relazione che ristora (6ª dopo Pentecoste)

Ad ogni credente è chiesto, ogni tanto, di rispondere alla domanda: ma che cosa ti dà la relazione con Dio? che cosa ci guadagni?

Diventa bello, e significativo, ascoltare le Scritture di questa domenica, con la testimonianza di Mosè, di Paolo e di Gesù, da cui risulta evidente che non ci si guadagna niente, dal punto di vista del mondo; non importanza (e potere), non gloria, non successo … ma un incontro che “ristora”.

E’ facile osservare che la relazione con Dio pone al credente delle condizioni (e quindi dei “limiti”, secondo il modo di vedere del mondo); ma spesso ci sfugge che anche la ricerca del potere, della gloria e del successo pongono delle condizioni … Diventa allora importante valutare quanto spazio rimane alla “relazione” (con gli uomini, non solo a quella con Dio), in queste condizioni …

Trovare “ristoro” non è allora rinunciare e tantomeno accontentarsi: è scegliere! Perché la vita dell’uomo è nelle sue “relazioni”, non solo negli affari o nelle regole funzionali che regolano spesso il nostro agire.

E’ bello osservare la domanda di Mosé: “chi sono io … ?” (la risposta, sottintesa, è “nessuno”); l’umiltà di Paolo: “mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione”; il docile invito di Gesù: “imparate da me, che sono mite e umile di cuore”. Ciò che conta è solo la decisione di “stare con il Signore”, di metterci alla sua “sequela” … essa ci libera dalle condizioni richieste dal mondo e ci dà “ristoro”, anche se non ci esonera da “stanchezza” e “oppressione”.

Domenica 6ª domenica dopo Pentecoste – 4/5 luglio
1.a lettura Esodo 3, 1-15: Mosè disse a Dio: «Ecco, io vado dagli Israeliti e dico loro: “Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi”. Mi diranno: “Qual’è il suo nome?”. E io che cosa risponderò loro?».
2.a lettura 1ª Corinzi 2, 1-7: Mi presentai a voi nella debolezza e con molto timore e trepidazione. La mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza.
Vangelo Matteo 11, 27-30: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò ristoro».