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Avvento 2018

Proposte per l'Avvento 2018

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... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Lo spirito delle cose

siparioTHE END – CALA IL SIPARIO
“Gustate e vedete quanto è buono il Signore, beato l’uomo che in lui si rifugia”  Salmo 33.
“Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco, non essere incredulo ma credente” Gv 20.
“Noi siamo infatti dinanzi a Dio il profumo di Cristo per quelli che si salvano e per quelli che si perdono; per gli uni odore di morte per la morte e per gli altri odore di vita per la vita”  2Cor 2,15-16.
“Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita” Gv 5. Con questo spirito era nato,  un anno fa, la rubrica “Lo Spirito delle cose”: cercare di trasmettere  la possibilità di ascoltare, vedere, gustare, sentire e toccare la presenza viva di Dio in ogni cosa, in ogni essere o elemento naturale che ci circonda. Credo sia la grande differenza che esiste tra il guardare e il vedere o tra il sentire e l’ascoltare, ciò che distingue  il buonismo  dalla bontà: poco dell’ uno e molto dell’ultima.

Si potrebbe narrare all’infinito della Sua presenza perché riveste Tutto, oppure, decidere di fermarsi qui, per lasciar parlare solo il Maestro, il vero e unico protagonista per chi lo vorrà ascoltare e cercare con la sincerità di cuore.

E’ esattamente come quando va in scena una bellissima rappresentazione: il sipario si apre, calano il silenzio e il buio mentre, al centro, la luce riveste solo Lui e, in perfetta armonia si ascolta  la Parola che solo il divino può dirigere.

Però non sempre si rispettano i “ruoli” e le parti: la mano dell’uomo tende a dirigere su se stesso l’orientamento dei riflettori mettendo in secondo piano l’Uomo sulla croce per poter vedere e descrivere con i propri occhi e, non con quelli di Dio, una realtà lontana dalla verità.

Se si riesce a cogliere tutto questo si attenderà con Spirito diverso il giorno in cui calerà per sempre il “sipario” e un altro si aprirà sull’eternità. A volte, nella vita, ci si rende conto che è arrivato il nostro momento, sappiamo noi “che” momento e per cosa,  quel “è giunta l’ora Padre per me” (parole della preghiera di Gesù al Padre) che, se meditate con molta attenzione, riescono a spaccare il cuore.

Alessandra