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Barasso per San Nicone

Lunedì 22 aprile 2019 - Pellegrinaggio a piedi a San Nicone a Besozzo

Informazioni

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Gita pellegrinaggio a Chiampo e Schio

giovedì 25 aprile 2019

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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“L’amico dello sposo” (Dopo il martirio di Giovanni)

La bella definizione con cui Giovanni riconosce il suo compito, mostra anche a noi l’importanza della relazione con Gesù, il Cristo, e il compito di ogni credente.

Essere “amico” di qualcuno significa avere in comune qualcosa di importante: essere “amico dello sposo” significa anche condividerne la scelta e la missione! Se poi il legame dello sposo con la sposa abbraccia tutta l’umanità, condividerne la scelta diventa impegno comune.

Questo modo di Giovanni di vedere e comprendere la sua relazione con Gesù, il Cristo, il figlio del Dio vivente, deve farci riflettere su come anche noi vediamo il nostro rapporto con Lui. Perché se Gesù è veramente il “mediatore dell’alleanza nuova” anche a noi è chiesto di essere “amico dello sposo”.

L’esempio e la testimonianza di Giovanni ci siano quindi di conforto e di sostegno, mentre la liturgia porta ora la nostra attenzione su Gesù, il “mediatore dell’alleanza nuova”.

Domenica 1ª domenica dopo il martirio di Giovanni – 29/30 agosto
1.a lettura Isaia 9, 13-21: Udranno in quel giorno i sordi le parole del libro; liberati dall’oscurità e dalle tenebre, gli occhi dei ciechi vedranno.
2.a lettura Ebrei 12, 18-25: Gesù, mediatore dell’alleanza nuova.
Vangelo Giovanni 3, 25-36: Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”.