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Quaresima 2018

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Foglio Quaresima

Esercizi spirituali nella vita corrente

dal 26 febbraio al 2 marzo 2018 - ore 15.30 Morosolo - ore 20.45 Barasso

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Siamo ciò che mangiamo? (4ª dopo il martirio di Giovanni)

La tavola e il mangiare non solo parlano di noi agli altri (gusti, scelte, attenzioni, …) ma rivelano anche le persone che frequentiamo, coloro con cui stiamo bene e di cui stimiamo la compagnia.

Non è quindi da poco se anche Gesù ha scelto di rimanere in mezzo a noi offrendoci di sederci alla sua tavola e di nutrirci di Lui! Perchè a tavola non ci si nutre solo di ciò che si mangia, ma, soprattutto, della relazione con le persone che si ritrovano attorno ad essa; relazioni fatte di cura, di ascolo, di attenzione … oppure, al contrario, di tensioni e malumori.Così scopriamo che ogni tavola anela alla condivisione, chiede sintonia, capacità di ascolto e di dialogo reciproco: per questo non possiamo, da credenti, sottrarci all’invito che il Signore ci fa, ogni domenica, a ritrovarci attorno alla sua “parola” e alla sua “tavola”, per “mangiare” di Lui.

Dobbiamo riconoscere che, soprattutto oggi, sono tante le parole, i cibi e le relazioni di cui ci nutriamo, ma non tutte sono fonte di “vita”. Può allora essere utile riprovare a sedere alla sua “tavola”, accogliere l’invito a “fare comunione”, a riconoscere in Gesù il “pane” che da “vita”, gusto, sapore, passione.

Sì, siamo chiamati a “fare comunione” con Gesù (chè è una persona) e non semplicemente a fare “la” comunione; siamo chiamati a vivere in relazione con Lui, non semplicemente a cibarci di Lui (e poi continuare a fare di testa nostra).

Che la frequentazione della tavola del Signore ci conceda, dunque, di diventare “come Lui”; di imparare dalle sue parole e dal suo “spezzare il pane” per tutti gli uomini.

Domenica 4ª domenica dopo il martirio di Giovanni – 19/20 settembre
1.a lettura 1º Re 19, 4-8: “Alzati, mangia, perché è troppo lungo per te il cammino”. Si alzò, mangiò e bevve. Con la forza di quel cibo camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l’Oreb.
2.a lettura 1ª Corinzi 11, 23-26: Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice voi annunciate la morte del Signore, finchè egli venga.
Vangelo Giovanni 6, 41-51: Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la salvezza del mondo.