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Rosario di Maggio

Recita del S. Rosario - ore 20.45

Terza settimana Morosolo

CHIUSURA MESE DI MAGGIO

CAMMINO serale AL SACRO MONTE con i “giovani” - venerdì 25 maggio

Programma

Festa del Corpus Domini 2018

30 e 31 maggio 2018

Programma

Pellegrinaggio Sotto il Monte e Madonna del Bosco

Presenza delle reliquie di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) nel suo paese natale - 6 giugno 2018

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Nelle faccende di chiesa

lenteLa nostra comunità si sta preparando all’inizio dell’anno pastorale. Quest’anno ci incontreremo tutti insieme alla celebrazione liturgica alle ore 11 a Casciago.
Domenica scorsa abbiamo celebrato la giornata diocesana per il seminario, il tema di quest’anno “Tu vieni e seguimi” ci dice che la vita è vocazione. Pensiamo alle parole del Papa “..dietro e prima di ogni vocazione al sacerdozio c’è sempre la preghiera forte e intensa di qualcuno: di una nonna, di un nonno, di una madre, di un padre, di una comunità. Le vocazioni nascono nella preghiera e solo nella preghiera possono perseverare e portare frutto…”. Questa giornata ci mette di fronte alla cura premurosa che la Chiesa rivolge alla formazione dei suoi preti, chiamati a risvegliare negli uomini la sete di Dio, ma anche tutti i fedeli sono chiamati a rispondere alla grandezza della loro chiamata.

Papa Francesco questa settimana a Cuba durante la celebrazione dei Vespri con i sacerdoti ha detto loro “…siamo pastori, vicini al nostro popolo, che ci lasciamo mettere in discussione, interrogare dalla nostra gente. I conflitti, le discussioni nella Chiesa sono auspicabili e, oserei dire, addirittura necessarie. Segno che la Chiesa è viva e lo Spirito continua ad agire e continua a renderla dinamica. Guai a quelle comunità dove non c’è un sì o un no! Sono come quegli sposi che non discutono più perché anno perso l’interesse, hanno perso l’amore…”. Nel commentare il Vangelo “…Chi è il più grande…” Gesù sconvolge la logica dei discepoli dicendo loro semplicemente che la vita autentica si vive nell’impegno concreto con il prossimo, cioè servendo. Il cristiano è sempre invitato a mettere da parte le sue esigenze, aspettative, i suoi desideri di onnipotenza davanti allo sguardo concreto dei più fragili. Non dimentichiamoci di questa Buona Notizia: la grandezza di un popolo, di una nazione, la grandezza di una persona si basa sempre su come serve la fragilità dei suoi fratelli. E in questo troviamo uno dei frutti di una vera umanità. Chi non vive per servire, non serve per vivere.

Ha esortato i giovani a sognare “…un giovane che non è capace di sognare è recintato in se stesso, è chiuso in se stesso. Tutti sognano cose che non accadranno mai… ma sognale, desiderale, cerca orizzonti, apriti a cose grandi. Sogna che il mondo con te può essere diverso. Sogna che se darai il meglio di te, aiuterai a far sì che questo mondo sia diverso…”.

Stefania