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La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

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Festa di Tutti i Santi e Commemorazione dei Fedeli defunti

Orari e programma delle celebrazioni e delle funzioni

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Nelle faccende di chiesa

lenteIn questo periodo sto godendo di alcuni giorni di ferie dal lavoro che mi permettono di partecipare anche ad una messa settimanale, oltre a quella domenicale. Ci sono pochi fedeli in queste celebrazioni, per ovvi motivi, ma si incontrano le persone più motivate. Il silenzio è maggiore, più sentita anche la presenza dello Spirito, ci si sente toccati dalla “Grazia”, avvengono anche piccole conversioni del cuore, si sperimenta la misericordia di Dio. Si affida una preoccupazione a Dio e si riceve la Grazia, il perdono, l’indicazione della vera via da imboccare. Vi invito a partecipare, se qualche volta vi sarà possibile!

Domenica scorsa tanti genitori si sono incontrati in parrocchia per l’iscrizione dei figli al catechismo, dallo scorso anno tanti cambiamenti: il battistero, il don….al di là dei tanti problemi, delle varie situazioni, le famiglie ancora hanno il desiderio di trasmettere la fede ai loro figli! Anche il cammino pre-adolescenti e adolescenti è cominciato. Quest’anno alcuni adolescenti affiancheranno i catechisti dell’iniziazione cristiana.

Domenica il Cardinal Scola ha presieduto la celebrazione eucaristica per la solennità di San Francesco ad Assisi. Moltissimi i pellegrini lombardi arrivati per l’accensione della lampada votiva con l’olio offerto dalla Regione, olio ottenuto dalla premitura delle olive del Lago di Garda per mantenere accesa la lampada al Santo un intero anno. Questa invocazione ha concluso l’accensione della lampada “Fa o Francesco che il popolo italiano, fedele alle radici cristiane, vivendo in comunione e fraternità, concorra con l’Europa al progresso dell’umanità, per il bene e la pace di tutti. Il Signore mostri  il suo volto ed abbia di noi misericordia”.

Durante l’omelia della Santa Messa di apertura del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia Papa Francesco ha sottolineato che la Chiesa è chiamata a vivere la sua missione nella fedeltà, nella verità e nella carità. Vivere la sua missione nella fedeltà al suo Maestro come voce che grida nel deserto, per difendere l’amore fedele e incoraggiare le numerosissime famiglie che vivono il loro matrimonio come uno spazio in cui si manifesta l’amore divino; vivere la sua missione nella verità, che non si muta nelle mode passeggere o le opinioni dominanti; vivere la sua missione nella carità che non punta il dito per giudicare gli altri.

Sabato il Papa ha pregato perché il Sinodo sappia ricondurre a un’immagine compiuta di uomo l’esperienza coniugale e familiare; riconosca, valorizzi e proponga quanto in essa c’è di bello, di buono e di santo; abbracci le situazioni di vulnerabilità, che la mettono alla prova: la povertà, la guerra, la malattia, il lutto, le relazioni ferite e sfilacciate da cui sgorgano disagi, risentimenti e rotture, ricordi a queste famiglie, come a tutte le famiglie, che il Vangelo rimane “buona notizia” da cui sempre ripartire. Ripartiamo da Nazareth per un Sinodo che, più che parlare di famiglia, sappia mettersi alla sua scuola, nella disponibilità a riconoscere sempre la dignità, la consistenza e il valore, nonostante le tante fatiche e contraddizioni che possono segnarla.

Una Chiesa che è famiglia sa porsi con la prossimità e l’amore di un padre, che vive la responsabilità del custode, che protegge senza sostituirsi, che corregge senza umiliare, che educa con l’esempio e la pazienza. A volte, semplicemente con il silenzio di un’attesa orante e aperta. E’ casa aperta la Chiesa, lontana da grandezze esteriori, accogliente nello stile sobrio dei suoi membri e accessibile alla speranza di pace che c’è dentro ogni uomo, compresi quanti hanno il cuore ferito e sofferente.Il Sinodo dice il Papa nella sua introduzione di lunedì mattina è un camminare insieme con spirito di collegialità, mettendo sempre davanti ai nostri occhi il bene della Chiesa e delle famiglie. on è un parlamento o un senato, dove ci si mette d’accordo. E’ un’espressione ecclesiale, cioè è la chiesa che cammina insieme per leggere la realtà con gli occhi della fede e con il cuore di Dio.

Stefania