Loading…

Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

Info

Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

Il sandalo di Gesù

sandalo0GIRA VOCE CHE
Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato (Mt 12, 36-37).

Diceva loro: “Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha” (Mc 4, 24-25)

L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda” (Lc 7,45).

“Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alla mia parola. Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna. A me, invece, voi non credete, perché dico la verità. Chi di voi può dimostrare che ho peccato ? Se dico la verità, perché non mi credete ? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non ascoltate; perché non siete da Dio” (Gv 8, 43-47).

 

“Hai sentito? Gira voce che…”: sono piccole parole, all’apparenza innocue che, invece, spesso sono il preludio di una cattiveria, di una mormorazione, di quel subdolo detto-non-detto che, stranamente, non porta mai la firma di un mittente preciso ma è sempre lasciato molto al vago.

Notizie lanciate nel vuoto come se non avessero poi tutta quella importanza, parole che invece, per chi le ascolta, potrebbero far crollare un mondo, aprire ferite, far sentire il pavimento sul quale camminano che viene a mancare, o insinuare quei malefici e subdoli dubbi.

Che bello sarebbe far “girare una voce” che il Maestro è in mezzo a noi, che sta camminando per le nostre strade, che sta predicando il Vangelo, perché per questo è stato mandato dal Padre: che bello sarebbe se calasse il silenzio su tutti quei “gira la voce che…”, frutto di tentazioni che seminano solo malesseri e incomprensioni: che bello sarebbe se diventassimo tutti “curiosi” di Dio ma, solo di Dio, che bello sarebbe!

Chi è da Dio ascolta le parole di Dio”.

Alessandra