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Settimana Santa 2019

Tutti gli orari delle celebrazioni nella Settimana Santa

Orari

Barasso per San Nicone

Lunedì 22 aprile 2019 - Pellegrinaggio a piedi a San Nicone a Besozzo

Informazioni

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Gita pellegrinaggio a Chiampo e Schio

giovedì 25 aprile 2019

Programma

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Il sandalo di Gesù

sandalo0GIRA VOCE CHE
Ma io vi dico: di ogni parola vana che gli uomini diranno, dovranno rendere conto nel giorno del giudizio; infatti in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato (Mt 12, 36-37).

Diceva loro: “Fate attenzione a quello che ascoltate. Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha” (Mc 4, 24-25)

L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda” (Lc 7,45).

“Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio? Perché non potete dare ascolto alla mia parola. Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli era omicida fin da principio e non stava saldo nella verità, perché in lui non c’è verità. Quando dice il falso, dice ciò che è suo, perché è menzognero e padre della menzogna. A me, invece, voi non credete, perché dico la verità. Chi di voi può dimostrare che ho peccato ? Se dico la verità, perché non mi credete ? Chi è da Dio ascolta le parole di Dio. Per questo voi non ascoltate; perché non siete da Dio” (Gv 8, 43-47).

 

“Hai sentito? Gira voce che…”: sono piccole parole, all’apparenza innocue che, invece, spesso sono il preludio di una cattiveria, di una mormorazione, di quel subdolo detto-non-detto che, stranamente, non porta mai la firma di un mittente preciso ma è sempre lasciato molto al vago.

Notizie lanciate nel vuoto come se non avessero poi tutta quella importanza, parole che invece, per chi le ascolta, potrebbero far crollare un mondo, aprire ferite, far sentire il pavimento sul quale camminano che viene a mancare, o insinuare quei malefici e subdoli dubbi.

Che bello sarebbe far “girare una voce” che il Maestro è in mezzo a noi, che sta camminando per le nostre strade, che sta predicando il Vangelo, perché per questo è stato mandato dal Padre: che bello sarebbe se calasse il silenzio su tutti quei “gira la voce che…”, frutto di tentazioni che seminano solo malesseri e incomprensioni: che bello sarebbe se diventassimo tutti “curiosi” di Dio ma, solo di Dio, che bello sarebbe!

Chi è da Dio ascolta le parole di Dio”.

Alessandra