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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Un “evangelo” da testimoniare e annunciare (Giovanni evangelista, nell’ottava di Natale)

La “testimonianza” e l’ “evangelizzazione” sono caratteristiche irrinunciabili dei credenti: per questo la liturgia nei giorni subito dopo la memoria della nascita di Gesù sposta subito la nostra attenzione su Stefano, martire, e su Giovanni, apostolo e evangelista, per sottolineare che “oggi” Dio viene ad abitare in mezzo a noi attraverso tutti quelli che gli danno testimonianza ed evangelizzano.

Accogliere, infatti, non è “guardare” o “stare a vedere” ma essere coinvolti,  comprendere che anche noi possiamo scegliere il progetto di Dio e farlo nostro, mettendo a sua disposizione le nostre capacità.

Il “ruolo” e il “compito” di ogni credente non sono mai definiti prima: sono un cammino che inizia con il battesimo e che richiedono poi solo ascolto e disponibilità, così da diventare “segno” e “strumento” dell’amore di Dio agli uomini, come le vicende di Stefano, di Giovanni e dei santi “innocenti” ci ricordano in questi giorni.

Con l’incarnazione di Gesù ci viene ricordata, infatti la sua “missione” … che ora è la nostra! Così siamo invitati a seguire i passaggi della sua vita, dall’imposizione del “nome” (Gesù = Dio è salvezza), alla circoncisione (noi siamo proprietà di Dio) e all’incontro con i magi (Epifania = manifestazione).

La liturgia ambrosiana, con la sua tradizione, ci invita a riflettere su fatti, segni e scelte molto precise: riflettiamo su queste e troveranno nuova luce anche temi importanti che sono solo conseguenti, come la pace e la famiglia (nella tradizione romana).

La bella testimonianza di Giovanni, apostolo ed evangelista, susciti in noi anche l’amore alla “parola”: essa è guida ai nostri passi e luce nel cammino, ma ha bisogno di un popolo che l’accolga e la “mangi”, come siamo invitati a fare “nel giorno del Signore”!

Domenica San Giovanni apostolo ed evangelista – 3° giorno dell’ottava di Natale – 27 dicembre
1.a lettura 1.a Giovanni 1, 1-10: Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi.
2.a lettura Romani 10, 8c-15: Come sta scritto: “Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene!”.
Vangelo Giovanni 21, 19c-24: Questo è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.