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Pellegrinaggio Sotto il Monte e Madonna del Bosco

Presenza delle reliquie di San Giovanni XXIII (Papa Giovanni) nel suo paese natale - 6 giugno 2018

Programma

QUATTRO MARTEDI' nel tempo di pasqua

PRIMO INCONTRO -Martedì 10 aprile 2018 ore 21.00 - Guida don Giuseppe -Oratorio di Luvinate

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Pellegrinaggio a Lourdes con i malati UNITALSI

IN PULMAN 23 - 29 maggio 2018 / IN AEREO 24 - 28 maggio 2018

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VERSO IL SINODO DEI GIOVANI

Terra Santa - 18/19enni e giovani - 3-10 agosto 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Nelle faccende di chiesa

lenteAlla folla manca il pane dice il vangelo di domenica scorsa, a noi cristiani battezzati manca l’amore di Dio, quando lo riceviamo non possiamo trattenerlo, se lo consegniamo a Lui, Lui ce lo restituisce moltiplicato. “Dio ama chi dona con gioia” la frase della Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi, mi ha ricordato una frase del vangelo che ho ereditato da una carissima Suora Salesiana “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere!”.Questa settimana dal 21 gennaio (Santa Agnese, martire tredicenne del terzo/quarto secolo) fino al 31 gennaio (San Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù) la comunità cristiana è chiamata a mettere al centro il tema dell’educazione, sollecitando soprattutto gli educatori a vivere momenti di condivisione e confronto, di preghiera e riflessione.

Abbiamo ricordato anche Sant’Angela Merici il 27 gennaio, santa fondatrice delle nostre suore Orsoline, durante la santa Messa a Luvinate tanti educatori, genitori, animatori. Abbiamo tenuto lo sguardo verso il Maestro perché solo in questo modo possiamo testimoniarlo e seguirlo. Una bellissima testimonianza di Suor Emma a nome di tutte le sue consorelle, ci ha presentato la figura di Sant’Angela, la loro fondatrice, che ha insegnato loro a non imporsi, a non obbligare. Non troviamo statue di Angela, grandi opere, troviamo solo la grandezza  della quotidianità, della ferialità, degli incontri con le persone, quelle di tutti i giorni. La sua grande opera è quella di essere capace di relazioni.

E’ anche la settimana dei gruppi di ascolto con la meditazione sulla parabola del Padre Misericordioso. Siamo amati da Dio perché Lui è padre. Per un Padre tutti sono figli.

Il Cardinal Scola ha visitato la comunità pastorale di Cavaria. Il parroco ha spiegato che il passaggio dalla sua parrocchia alla comunità pastorale ha cambiato tutto, ha permesso di fare una migliore esperienza di Chiesa. La presenza di un solo sacerdote per quattro parrocchie, ha valorizzato i laici ed ha insegnato ad essere meno clero-dipendenti. Scola ha trovato una comunità viva, cresciuta in questi anni e che sta portando frutti di comunione. Ha indicato il vero dramma del nostro tempo “…la frattura tra Chiesa e vita, per cui quando siamo a messa la fede traspare, ma uscendone, rischiamo di ragionare come tutti gli altri…”.

Papa Francesco ha incontrato la comunità del pontificio seminario Lombardo in Roma. Nel discorso mi hanno colpito queste sue parole “…può annunciare parole di vita solo chi fa della propria vita un dialogo costante con la Parola di Dio, o, meglio, con Dio che ci parla….la conoscenza delle varie discipline che studiate non è fine a se stessa, ma va concretizzata nel colloquio della preghiera e nell’incontro reale con le persone…”.

All’udienza in Piazza San Pietro questa settimana Papa Francesco  ha pensato “… ai tanti fratelli che sono allontanati in una famiglia e non si parlano, ma quest’anno della misericordia è una buona occasione per ritrovarsi, abbracciarsi e perdonarsi e dimenticare le cose brutte. In quest’anno della Misericordia possiamo essere mediatori di misericordia con le opere di misericordia per avvicinare, dare sollievo, fare unità. Tante cose buone si possono fare…e se noi siamo figli di Dio e abbiamo la possibilità di avere l’eredità della bontà e della misericordia, apriamo il nostro cuore per arrivare a tutti con le opere di misericordia, l’eredità misericordiosa che Dio Padre ha avuto con noi..”.

Stefania