Loading…

La lettera del Vescovo:

a partire dalla lettera dello scorso anno traccia della lettera di quest'anno

Approfondimento

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2

L’amicizia é un cammino (domenica di Lazzaro)

L’amicizia di Gesù con Lazzaro passa sempre in seconda fila, di fronte al suo “rinvivimento”, ma ci rivela il modo con cui Dio guarda ad ogni uomo, senza fare preferenze.

Siamo talmente abituati al concetto di un Dio che premia chi lo segue ed avversa chi lo ignora (come ci mostra anche l’evangelista Giovanni, riportando i commenti della gente) che anche noi rimaniamo sorpresi, come i discepoli … e dobbiamo convenire che la sua “amicizia” può rendere molto diverso il nostro modo di vedere e di sentire.

Così, mentre ci avviciniamo a celebrare la Veglia di Pasqua e il passaggio di Gesù dalla morte alla vita, dobbiamo riconoscere che anche il Padre non ha fatto sconti al figlio e non lo ha sottratto alla morte. Per questo è importante il “segno” della resurrezione, perché mentre ci testimonia che la vita va oltre, ci conferma che la presenza di Dio accanto all’uomo permane anche quando siamo lontani.

L’amicizia di Gesù non impedisce a Lazzaro di morire! Può sembrare paradossale, ma è qui la garanzia che la resurrezione è per tutti e non solo per gli amici; che il Signore vuole il bene di tutti e non solo di quelli che credono in lui.

Oggi siamo quindi invitati, come Marta e Maria, ad entrare in questa logica, per fare nostra la Pasqua del Signore; di un Dio che vuole il bene per i giusti e per gli ingiusti; che piange per la morte di Lazzaro e per la morte di tutti; ma che ci offre la possibilità di affiancare i nostri passi, così che la sua amicizia faccia luce nel nostro cammino e venga “il suo regno”.

Buon cammino!

Domenica Domenica di Lazzaro, quinta di Quaresima – 12/13 marzo
1.a lettura Esodo 17, 1-11: “Mio padre era un arameo errante, scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e diventò una nazione grande, forte e numerosa”.
2.a lettura Romani 5, 18-23a: Ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto.
Vangelo Giovanni 11, 1-53: “Signore, ecco, colui che tu ami è malato”.