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Rosario di Maggio

Terza settimana Casciago - ore 20.45

Programma

Pellegrinaggio La Salette e Laus

17 e 18 giugno 2019 - iscrizioni in segreteria entro il 25 maggio

Programma

... sulla Tua parola

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Ultimi 4 appuntamenti, dal 2 maggio. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Ognuno la sua taglia

sartoEsistono dei luoghi o delle situazioni in cui ci sentiamo bene, direi particolarmente bene, ci sentiamo a nostro agio perché sentiamo “qualcosa”, non sappiamo nemmeno noi “cosa” e avvertiamo che quello è il nostro posto. Capita anche con l’incontro con persone che ci trasmettono qualcosa del divino, anche rimanendo in silenzio riescono a colmare il vuoto senza fondo che ci accompagna.Lo stesso leggendo i Vangeli, si può avvertire il medesimo sentimento, poiché ogni evangelista “parla” in modo differente toccando il cuore di ogni singolo: nelle loro diversità che li contraddistinguono trasmettono tutti e quattro la Parola che può arrivare ad ognuno di noi in modo diverso e creare un filo speciale con il Padre

E’ come quando dobbiamo acquistare un capo d’abbigliamento, un paio di pantaloni e dobbiamo misurarlo per trovare quello giusto per noi, la nostra “taglia”: fin quando la mano afferra quello che calza a pennello, che scivola via quando lo indossi, senza nessun difetto o fastidio, come se fosse lì per noi ad aspettarci.

Quando condividiamo con qualcuno momenti che, magari non hanno nulla di speciale nell’apparire ma, che sentiamo essere la nostra “taglia”,  credo sia il buon Dio che ci riveste per sostenerci, per rispondere al nostro aiuto.

“Questa ‘cosa’ è lì, vicinissima, mi accompagna ovunque, avvolge i miei pensieri senza entrare in ognuno di essi. La ‘sensazione’ di cui parlo e che non riesco a spiegare bene l’avverto fin dall’infanzia. Talvolta penso […]: “Aspetto. Aspetterò tutta la vita ! A volte, come questa mattina, mi dico pure: sono atteso. Non so dove, non so da cosa o da chi, ma sono sicuro di essere atteso”. Il mistero della vita è tutto qui.

Alessandra