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Calendario delle proposte del mese di ottobre 2018

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PADRE, LIBERACI DAL MALE.

5° CONVEGNO domenica 14 ottobre 2018: quando il male s’insinua nella famiglia

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Capire: fermarsi e riflettere ("in albis depositis", 2ª di Pasqua)

Il tempo di Pasqua ci è donato per “esultare” e per “capire”. Per rallegrarci: perché la vita vince sulla morte, perché la luce vince sulle tenebre, perché il Signore è risorto e ci mostra il futuro! Per comprendere: perché ciò che è successo ha molte conseguenze … e dobbiamo capirle, farle nostre, per vivere “secondo lo Spirito”.

La domenica “in albis depositis” (=deposta la veste bianca, di cui ci siamo rivestiti nella veglia pasquale) ci da l’occasione di iniziare a capire e di fare nostri i dubbi di Tommaso. Egli comprende che se il Cristo è veramente risorto, non si può “tornare indietro”, ed è arrivato il momento di “credere”! Credere, nella Scrittura, non è un esercizio della mente, ma è ciò che determina il nostro “essere” e “agire”.

Sì, per Tommaso è arrivato il momento di fermarsi, di riflettere e di “credere”; di mettere in relazione ciò che abbiamo visto, udito, compreso … ed agire di conseguenza. Come ci invita a fare Pietro, che da la sua versione dei fatti successi dopo la resurrezione di Gesù e che li legge in modo “nuovo”.

Come ci ricorda Paolo, che invita i Colossesi a riflettere sul cambiamento, sulla mutazione avvenuta, che riguarda tutta la relazione dell’uomo con Dio, che è anche “fisica” ma non si ferma alla circoncisione, che è solo un “segno”.

Così se i 40 giorni precedenti la Pasqua ci hanno aiutati ad “incontrare” il Signore Gesù, ad essere samaritana, Abramo, cieco, Marta e Maria, i 50 giorni di Pasqua ci sono dati per capire ed abbracciare il risorto, per fare nostro il suo modo di essere e di vivere.

Domenica Domenica “in albis depositis”, 2ª di Pasqua – 2/3 aprile
1.a lettura Atti degli apostoli 4, 8 – 24a: “Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha resuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato”.
2.a lettura Colossesi 2, 8 – 15: Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.
Vangelo Giovanni 20, 19 – 31: Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.