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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Capire: un Dio che motiva (come e perché) (4ª di Pasqua)

Che il Padre di Gesù non sia un padrone a cui ubbidire (per evitare le sue punizioni) è forse facile da comprendere; ma è comunque difficile accogliere e far nostra una relazione in cui siamo invitati a “entrare”.

E’ questa l’esperienza che devono attraversare i discepoli dopo la resurrezione: cambia, infatti, il loro rapporto con Gesù e con il Padre e sta ora a loro “portare avanti” la relazione in cui sono “entrati”, attraverso Gesù.

E’ questa la relazione che cambia la vita, al punto che nessuno, come Paolo, può più tirarsi indietro, anche quando non mancano le difficoltà, anche quanto “si rischia” …

Assume quindi grande significato ed importanza “la mia gioia”, il motivo e l’obiettivo dello “stare” con Gesù: è da questo centro che nasce ed ha origine tutto, compreso l’amore al fratello, che non è un fine, ma una conseguenza! Perché “amare come Gesù” nasce da “amare perché Gesù ha amato noi”.

E’ il guardare la realtà con gli occhi del Signore, con lo sguardo misericordioso del Padre che impone al credente di guardare i fatti e le azioni dell’uomo in modo diverso da quello a cui siamo abituati; e di lasciarsi guidare con docilità dallo Spirito … che chiede ascolto ed apre il cuore dei credenti.

Se da un lato è bello accogliere l’invito del Signore, non facciamoci fermare dalla difficoltà di “mettersi in gioco”, di seguire il nostro cuore, di mettere da parte la “ragione” che diffida di ciò che non vede, e che si rifiuta di vedere ciò che non gli piace. Si, credere richiede “ragione” ma anche, e soprattutto, “cuore”.

Domenica 4ª domenica di Pasqua – 16/17 aprile
1.a lettura Atti degli apostoli 21, 8b-14: Perché fate così, piangendo e facendo a pezzi il mio cuore? Infatti, io sono pronto non soltanto a essere legato, ma anche a morire a Gerusalemme per il nome del Signore Gesù.
2.a lettura Filippesi 1, 8-14: E per questo prego: che il vostro amore cresca sempre più con intuizione e sensibilità, perché possiate discernere ciò che è meglio, così da essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo.
Vangelo Giovanni 15, 9-17: “Vi continuo a rivelare queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.