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Festa della famiglia nella settimana dell'Educazione

Dal 26 gennaio al 17 febbraio 2019

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Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

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Qualche pasticcio

Capita puntina1di salutare una persona un po’ velocemente oppure dire bruscamente qualche parola e verificare, dopo qualche mese, che la stessa persona ricorda in modo negativo quel saluto o quella fase interpretando tutto in malo modo, addirittura con un tono di voce stridulo. Attimo di panico! “Ma non ricordo, soprattutto non poteva essere così, perchè lontano dal mio modo di fare e di pensare”, rispondo cercando di uscire da una situazione imbarazzante. Mi ha preso poi del dispiacere pensando ai mesi in cui lei covava quel sentimento, mentre io me ne ero dimenticato. Mi sono scusato in fretta proprio perchè non era nella mia testa ciò che lei intendeva ed ho espresso sofferenza per … quella sofferenza.

Un casuale incontro ha permesso di chiarire, lasciando in me uno strascico di disagio per avere causato quella situazione: certo, nessuna guerra mondiale, ma un po’ di tristezza sì!

La fretta, la superficialità, le frasi fatte, possono creare piccole situazioni di frattura senza colpa alcuna ma che possono incidere. Meno male che talvolta vengono alla luce tali situazioni: è allora una liberazione per chi ha sofferto ma una triste sorpresa in chi ha causato il malessere. E’ proprio verso che parole lanciate in aria possono arrivare e produrre delle sofferenze a nostra insaputa.

Il bisogno di mettere nero su bianco è anche voglia di purificazione per consegnare poi al confessore questa serie di peccati che non sappiamo che esistono ma che ci sono e lasciano il segno. Quante situazioni analoghe succedono, dove si fa poco attenzione a ciò che si dice, e quante “ferite” si fanno agli altri.

La parola del Signore, “ti sono rimessi i peccati”, libera l’animo facendoci diventare un po’ più attenti a non creare inutili pasticci.

don Norberto