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Barasso per San Nicone

Lunedì 22 aprile 2019 - Pellegrinaggio a piedi a San Nicone a Besozzo

Informazioni

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Gita pellegrinaggio a Chiampo e Schio

giovedì 25 aprile 2019

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Scarpe che fanno rumore

scarpe1Un giorno, in un negozio vuoto, ho sentito alle mie spalle la porta aprirsi, stava entrando un altro cliente e, senza voltarmi, ho sentito il suono dei suoi passi avvicinarsi. Quel suono ha catturato subito la mia attenzione, mi sono detta che doveva essere proprio lui perché la lenta cadenza del passo e quell’andatura quasi ritmata simile ad un dondolio e accompagnata da quello strano cigolio prodotto dalle scarpe era inconfondibile. Sì, perché quelle scarpe simpaticamente “cigolano”! Ho aspettato che giungesse al banco nella certezza di vederlo comparire, mi è venuto da sorridere perché … era proprio lui!!

Ognuno di noi ha il proprio passo, la propria andatura come il timbro della voce ed è così che ho imparato a riconoscerlo stando seduta sulla panca della chiesa quando, nel silenzio, accompagnato solo dalla recita del rosario, quell’uomo di Dio fa ingresso, lentamente, a passo ritmato fino ai piedi dell’altare dove, con fatica, si inchina per sparire in sacrestia. Poi, al suono della campana, riappare con quel “cigolio”, pronto per celebrare, ancora una volta, a mettere in evidenza, come dice lui, con le parole di san Paolo l’unico nostro bene.

Molte volte mi sono chiesta quanta strada avranno fatto quelle scarpe, quanti cammini avrà accompagnato quell’uomo nella sua lunga vita, quel sacerdote che sembra non conosca tempo e stagioni perché, che sia una torrida estate o un gelido inverno lui si presenta sempre nel suo completo scuro: sembra non senta il mutare delle stagioni.

Così, quel giorno, uscita dal negozio, sono andata in chiesa per la messa, lui è entrato poco dopo, lo sapevo che sarebbe arrivato e da quel momento un pensiero mi accompagna, mi tiene compagnia ed è in quelle parole che trovo rifugio.

Mentre parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: ”Pace a voi!”

Non so se i sandali del Maestro “cigolavano” e non posso sapere ma posso solo immaginare cosa abbiano provato gli apostoli quando lo videro entrare però, credo che la Sua presenza si senta anche seduti sulla panca. Grazie, don Piero, per quel passo lento che sa rallentare il tempo e non conosce stagione.

Alessandra