Loading…

Barasso per San Nicone

Lunedì 22 aprile 2019 - Pellegrinaggio a piedi a San Nicone a Besozzo

Informazioni

Oratorio Estivo 2019

dal 12 giugno al 12 luglio

Volantino

Gita pellegrinaggio a Chiampo e Schio

giovedì 25 aprile 2019

Programma

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

Vai al calendario
  • 0
  • 1
  • 2
  • 3

Guardare per vincere la paura (2ª dopo Pentecoste)

Per rileggere, alla luce dello Spirito, il progetto di Dio sull’uomo e sul mondo occorre mettere da parte la paura, il sospetto che ci fa dubitare di Dio e del suo agire, il timore che vi sia un fine nascosto.

Occorre allora imparare a “guardare”, per comprendere i “segni”, per distinguere fra chi ci mostra la “verità” e chi, invece, cerca di nasconderla.

Abbiamo sentito spesso parlare di un Dio che “non vuole”, che “proibisce”, che “condanna”, che “comanda”, che “nasconde”, che “invidia” … così, in questo tempo dopo Pentecoste, ci è data l’occasione di provare a mettere da parte tutto quello che gli altri  (talora perfino coloro che ci sono stati “maestri”) ci hanno detto di Dio per lasciarci guidare dallo Spirito, per “vedere” e comprendere.

Diventa allora bello “guardare” gli uccelli del cielo! Per capire come Dio guarda il mondo, per capire non solo come guarda gli uccelli ma, soprattutto, come guarda noi!

Così, mentre viviamo questo tempo di Giubileo, non ci può certo sfuggire la parola del Siracide, che ci ricorda che la misericordia di Dio riguarda “ogni essere vivente”. E’ una prospettiva a cui non siamo abituati e domanda non solo capacità di “guardare” ma la responsabilità di vincere la “paura” che l’altro, e non solo Dio, sia il nostro “nemico”!

Lasciamoci guidare dalla “parola” in questo tempo; “guardare” ci introduce a comprendere, a vedere, ad apprezzare, a riconoscere … e a fare nostro. Buon cammino!

Domenica 2ª domenica dopo Pentecoste – 28/29 maggio
1.a lettura Siracide 18, 1-2 4-9a 10-13: La misericordia dell’uomo riguarda il suo prossimo, la misericordia del Signore ogni essere vivente.
2.a lettura Romani 8, 18-25: Se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.
Vangelo Matteo 6, 25-33: Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?