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Iniziamo... insieme!

Anno oratoriano 2018-2019 - Festa della Comunità dal 27 al 30 settembre 2018

Programma

Proiezione film: Maria Maddalena

Giovedì 27 settembre 2018 ore 21.00 - Oratorio di Casciago

Locandina

PERCORSO FIDANZATI 2018 - 2019

PRIMO INCONTRO SABATO 13 ottobre ore 21.00 Parrocchia di Casciago

Locandina
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Come una sala d’attesa

puntinaForse la parrocchia potrebbe essere pensata così, come sala di attesa di una stazione ferroviaria. Esiste per accogliere quanti poi prenderanno il treno, quello che li conduce dove Dio vuole. La comunità cristiana è fatta di uomini e donne che continuamente prendono un nuovo treno, quello  di una spiritualità che porta in alto, secondo i criteri dello Spirito appunto. Succede di essere invasi dal male attraverso immagini di stragi o di violenze: sapere che c’è una sala di attesa abitata dal Signore, forse aiuta a non disperare!

Non è bella la parrocchia chiusa come triste stazione su una linea morta, neppure sarebbe utile se fosse il soggiorno di persone annoiate o se fosse sporca e messa male!

Certamente ognuno potrà essere interpellato in ogni istante dalla fantasia del buon Dio, ma sarebbe un peccato se la stazione in questione  non facesse il dovere di indicare un binario, di predisporre una ospitalità, di sollecitare alla partenza.

Si tratta di avere le porte della chiesa aperte, avere un orario per la celebrazione in cui offrire una pane divino, ospitare chi piange per un funerale e cerca una parola diversa o favorire il contatto tra un amore umano e quello divino nel matrimonio. Solo per fare qualche esempio di come questa “stazione” sia necessaria.

Ma solo per il fatto che uno passi e, cercando il silenzio riempito di una presenza, lo possa trovare, rende la parrocchia, anche agli occhi di Dio,  indispensabile.  Le stesse iniziative che si svolgono al suo interno (feste, incontri, proposte, vacanze, pellegrinaggi… ) hanno il valore di bella stazione ferroviaria che accoglie, proprio perchè ciascuno possa trovare il suo orario di partenza, il suo binario dove lo attende il Signore per portarlo nel cuore stesso della Trinità.

Una chiesa ordinata, pulita, attenta alle persone, dove si saluta, dove non si è impiccioni, dove non si è pettegoli, dove non ci si mette in mostra, dove si serve con discrezione, dove non si giudica, dove si lascia che agisca il Signore: tutto qui, eppure talvolta così faticoso!

Essere prete di una “stazione” di questo tipo, ha un valore diverso perchè si diventa utili a Dio, se Lui lo vorrà! Non ci si ritiene indispensabili né tanto meno padroni della comunità o della storia degli altri. Il problema essere indicatori del binario giusto, là dove Lui attende.

don Norberto