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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Perle in giro (e 80!)

perladueFERMARE IL TEMPO
In una piccola, misteriosa bottega di un orologiaio di New York si incrociano i destini di tre personaggi tormentati: la solitaria Sarah, una ragazza che non trova più un senso nella sua vita, il vecchio magnate Victor che darebbe qualsiasi cosa per allontanare da sé il momento della fine, e Dor, disilluso dalla vita e ossessionato dal tempo, che ha perso l’amore e l’innocenza. I tre dovranno superare i rispettivi dolori per incontrare davvero il proprio destino, nel nome di un tempo, quello del cuore, che non si compra e non si misura.

Un uomo seduto in una caverna, da solo.Albom1
Ha i capelli lunghi e la barba gli arriva alle ginocchia.
Tiene il mento fra le mani.
Chiude gli occhi.
Sta ascoltando qualcosa. Voci. Un’infinità di voci. Emergono da una pozza in un angolo della caverna.
Sono le voci degli abitanti della Terra.
Vogliono tutte un’unica cosa.
Tempo.

Sarah Lemon è una di quelle voci.
E’ una teenager dei giorni nostri e, stravaccata sul letto, fissa una foto sul cellulare: un bel ragazzo dai capelli color caffè.
Stasera lo vedrà. Stasera alle otto e trenta. Si ripete di continuo Otto e trenta, otto e trenta ! e si chiede che vestiti indossare. I jeans neri? Il top smanicato? No, lo smanicato no. Detesta le sue braccia.
“Ho bisogno di più tempo” dice.

Victor Delamonte è una di quelle voci
E’ un uomo benestante sugli ottantacinque anni, seduto nello studio di un medico. Sua moglie gli siede accanto. Della carta bianca copre un lettino.
“Non c’è molto da fare” dice il dottore con voce sommessa. Mesi di cura non hanno guarito i tumori e nemmeno la disfunzione renale.
La moglie di Victor vorrebbe porre una domanda, ma le parole le si fermano in gola. Come se condividessero la stessa laringe, Victor si schiarisce la voce.
“Quello che Grace vorrebbe chiederle è ….. quanto tempo mi rimane?”.

Albom2Le sue parole, e quelle di Sarah, si propagano fino alla lontana caverna e giungono al solitario uomo con la barba che la abita. Quest’uomo è Padre Tempo.
Potreste crederlo un mito, una leggenda, un personaggio disegnato su un biglietto di auguri per l’anno nuovo: vetusto, allampanato, con una clessidra fra le mani, più vecchio di chiunque altro su questo pianeta.
Ma Padre Tempo è reale. E’, in verità, non può invecchiare. Sotto la barba disordinata e la chioma fluente – segni di vita, non di morte – il suo corpo è snello, la sua pelle priva di rughe, immune a ciò su cui regna.
Una volta, prima che attirasse su di sé la collera di Dio, era un uomo come gli altri, destinato a morire.
Adesso ha un’altra sorte: esiliato in questa caverna, deve ascoltare le suppliche del mondo che domandano più minuti, più ore, più anni, più tempo.
E’ qui da un’eternità. Ha perso la speranza. Ma un orologio ticchetta per tutti noi, silenzioso, da qualche parte. E ce n’è uno che ticchetta anche per lui.
Presto Padre Tempo sarà libero, libero di tornare sulla Terra.
E terminare ciò che ha iniziato

Mitch Albom

Un libro per l’estate, un romanzo sul senso del tempo, quel tempo che forse vorremmo dirigere, fermare o, in alcuni casi, trascorresse più velocemente.
Una lettura che potrebbe farci fermare a riflettere come viviamo il nostro tempo, quali sono le nostre priorità.
“Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo. Il Signore non ritarda nell’adempiere la sua promessa, come certuni credono; ma usa pazienza verso di voi, non volendo che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi”.

Si dice che la gioia della clessidra nasca da una certezza: sa che una mano all’improvviso la capovolgerà!!!

TeresaFermareiltempo