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... sulla Tua parola - dal 7 febbraio

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

"La Santità in Zelia e Luigi Martin": se parlassero oggi alle coppie?

Domenica 17 febbraio chiesa santa Teresa (Bustecche) ore 15.00

Locandina

LA “FEDE” DI GESU’: GESU’ AVEVA LA FEDE, ERA UN CREDENTE COME NOI?

Incontro con don Luca Castiglioni - Domenica 24 febbraio ore 16.00 oratorio di Barasso

Info

Liturgia preparata - Tempo dopo Epifania

Ciclo di sei incontri a partire da martedì 29 gennaio alle ore 21.00

Info qui

Pellegrinaggio a Fatima

in aereo dal 28 aprile al 01 maggio 2019

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Nessun resoconto!

puntinaForse manca la voglia di andare (prima o poi) e di ritornare (prima o poi) alla fonte, a quel Nazaret, a quella Gerusalemme (le città dell’inizio e della fine) e a quello che ci sta in mezzo e che sappiamo dai vangeli.  Non voglio dire che solo il pellegrino in Terra Santa raggiunga la santità: se bastasse questo! Dico solo che senza un tale desiderio molte altre mete, più belle e legittime, potranno essere preferite!

Ci sarebbe il problema dei soldi: bene, si inizierebbe e raccogliere un euro alla volta; ci potrebbero essere pericoli: bene, ma il pericolo è ovunque e la storia ci racconta ciò che vivevano i pellegrini. E se invece fosse assente il desidero di andare sui passi di Gesù? Se non venisse neppure in mente che, prima o poi, dovrei proprio andarci?

Tra l’altro là i cristiani sono “l’un per cento” rispetto alla popolazione ebraica e mussulmana: comunità che custodiscono luoghi e sono comunque una presenza silenziosa ed evangelica (interessante la chiacchierata  con il Patriarca Pizzaballa).

Forse un difetto lo riconosco e lo ammetto anche io: non accendere il desiderio affinché giovani, famiglie (perchè no), adulti un giorno possano andare là (e magari ritornarci), sulle rive di quel lago, in quella grotta, su quel monte, in quella basifica, in quel sepolcro, tra quell’aria, quel sole, quella polvere. Chissà!

Mi piacerebbe che succedesse così senza documentare ora nulla con foto o con un accattivante resoconto per i motivi detti sopra. E se fosse questa la strada: ripartire da là? Chissà…

don Norberto