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... sulla Tua parola - dal 7 febbraio

Non un corso biblico ma un aiuto per proseguire la ricerca del Maestro attraverso i quattro vangeli. Giovedì ore 21.00 a Casciago Guida gli incontri don Norberto

Programma

"La Santità in Zelia e Luigi Martin": se parlassero oggi alle coppie?

Domenica 17 febbraio chiesa santa Teresa (Bustecche) ore 15.00

Locandina

LA “FEDE” DI GESU’: GESU’ AVEVA LA FEDE, ERA UN CREDENTE COME NOI?

Incontro con don Luca Castiglioni - Domenica 24 febbraio ore 16.00 oratorio di Barasso

Info

Liturgia preparata - Tempo dopo Epifania

Ciclo di sei incontri a partire da martedì 29 gennaio alle ore 21.00

Info qui

Pellegrinaggio a Fatima

in aereo dal 28 aprile al 01 maggio 2019

Info

Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2018-2019

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Altre pietre

puntinarossaLE DITA DI DIO
Dopo “la pietra nera”, in un precedente articolo, proseguiamo l’opera di lasciare che anche le pietre, quelle del mosaico, ci parlino (ndr)
Ho sentito con gioia parlare di “pietra nera”, una di “noi”! Che bello, qualcuno dà voce ai nostri pensieri e speranze!! Io sono qui in alto, in un posto non immediatamente visibile! Per vedermi, mi devi proprio cercare, anzi devi alzare la testa ben bene e guardare un po’ indietro!! Mi hai trovata? Sono una delle piccole pietre marroncine che, insieme ad altre, delinea il profilo del mignolo della grande mano qui sulla volta!!

adriano 2272Nonostante la mia piccolezza ho avuto un posto privilegiato nel mosaico, non è una mano qualunque è quella di Dio Padre!! Che fortuna, nel mio piccolo posso aiutare a rappresentarlo.

Vedi che bella questa mano così aperta, e come dice Rupnik  le dita del Padre sono distese, “ …non prende niente. Qualsiasi cosa voi offrite a Dio tornerà a voi come beneficio. Da Lui solo fluisce la vita,l’amore, la figliolanza, la comunione”. Lui, dona tutto e attraverso lo Spirito Santo, che scivola dalla Sua mano, arriva fino agli uomini, ai suoi figli.

Da qui, dalla mia posizione, qualcuno non si accorge nemmeno di me, ma io sono felice perché so che se è arrivato fino a qui sotto, ha già fatto un passo verso il Padre. Senza mettere in imbarazzo nessuno, vedo e sento cose bellissime!!

Vedo chi viene a pregare e chi passa per curiosità! Chi con gioia ascolta la “catechesi” ispirata dal mosaico, scoprendo cose nuove. Altri che durante la confessione o un dialogo spirituale, offrono situazioni, lacrime, dolore e fanno domande, tante domande ricercando qui la speranza!

E così, tante volte, sento nascere intuizioni, riflessioni e parole di lode a Dio suggerite dallo Spirito Santo. Lo Spirito che trasforma, che dona l’intelligenza delle cose di Dio, che fa lasciare da parte le cose superficiali.  Mi commuovo sempre quando vedo gli occhi puntati verso l’alto e sento chiamare Padre: sia che siano pieni di lacrime o brillanti di gioia è una invocazione di chi sa di essere figlio di Dio, un figlio amato che si lascia  accoglie dal suo abbraccio paterno.

Antonella