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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario annuale

Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Il tempo che viviamo (3)

Il “dubbio” di Giovanni («Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?») riguarda un po’ tutti: qual’é la nostra “immagine di Dio”?

La figura di Gesù, Dio fatto uomo, venuto ad abitare in mezzo a noi, mostra chiaramente (Giovanni lo capisce subito, appena lo vede) che il Dio “atteso” non è “secondo il mondo”: non fa uso della forza, non fa uso del potere, non fa uso della violenza, non fa uso della vendetta, non veste con abiti di lusso, non abita nei palazzi dei re …

Dovremmo riflettere maggiormente sulla “immagine” che ci siamo fatti di Dio e sul suo progetto; questa difficoltà ha riguardato direttamente il popolo ebreo, che non ha riconosciuto in Gesù il “Messia”, ma riguarda anche noi … che siamo invitati a fare nostro il progetto di Dio. Perché se Dio è così, anche noi siamo impegnati a fare come Lui con i fratelli! Perché se Dio “attende” l’incontro con “ogni uomo”, anche noi dobbiamo cercare di vivere in comunione con tutti.

La conflittualità del tempo che viviamo non è nuova: ma ci riporta, biblicamente, a capire che il “peccato” attraversa la nostra realtà. E il peccato, secondo la Tradizione della Chiesa e la Scrittura, si manifesta concretamente nelle cose che facciamo e nelle relazioni che abbiamo: forza, potere, violenza, vendetta, … abitano in mezzo a noi, nelle nostre relazioni personali e sociali, nel lavoro, nella politica e regolano perfino i rapporti fra le nazioni.

L’avvento ci dà così l’occasione di “ripartire da Dio” e da Gesù; di “esultare” per un Dio paziente e misericordioso, che “accoglie me” (nonostante tutto e sempre) … e che, accogliendo anche tutti gli altri, mi invita a “preparare la strada” perché “il regno”, il suo progetto, diventi “comunione” con tutti.

Sì, la strada può sembrare lunga e impossibile, ma il cuore ci conferma che questa è l’unica strada possibile, per la “salvezza del mondo”!

Buon cammino di Avvento!

Domenica Le profezie adempiute – Terza domenica di Avvento – 26/27 novembre
1.a lettura Isaia 35, 1–10: Ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa; nessun impuro la percorrerà. Sarà una via che il suo popolo potrà percorrere e gli ignoranti non si smarriranno.
2.a lettura Romani 11, 25-36: Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose. A lui la gloria nei secoli. Amen.
Vangelo Matteo 11, 2-15: “Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!”