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Festa di Sant'Eusebio 2018

31 luglio - 1 agosto 2018

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Orario estivo S. Messe

Orario estivo S. Messe festive da domenica 21 luglio 2018

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Calendario generale delle proposte dell'anno pastorale 2017-2018

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Figli di un Dio “minore” (1)

Con la festa del battesimo del Signore Gesù si apre il tempo “dopo l’Epifania”, un tempo prezioso per aprire gli occhi e conoscere “chi è” il Messia, il Signore che è venuto ad abitare in mezzo a noi.

Con la partecipazione di Gesù al battesimo (immersione penitenziale) chiesto da Giovanni, inizia la “missione” pubblica di Gesù: Matteo ci ricorda subito il contrasto fra “chi è” Gesù e il gesto che anche Gesù chiede; esso è richiesto ai “peccatori”, a chi riconosceva la necessità di “convertirsi”, di “cambiare strada” … ma cosa ci fa qui il Signore?

Questo “segno” che Gesù pone all’inizio della sua “missione” inizia così a dirci “chi è”: certamente non è un “dio geloso” della sua condizione, non ama i privilegi, non si sottrae al suo “compito” … e “condivide” la situazione di chi si ritiene “peccatore” ed attende “da Dio” il “perdono”, il “cambiamento” …

Così, fin dall’inizio, il suo “farsi uomo” diventa “farsi accanto”, “prendere su di sè”, “farsi prossimo” … Per questo alla sua nascita non sono presenti re e sacerdoti, ma solo pastori e magi stranieri …

Si, la “novità” e la “pace” non vengono da un dio potente, che agisce come tutti i potenti del mondo, ma da un Signore che ci chiama ad essere “figli”, figli di un Dio che sceglie di essere “minore” (un po’ come i francescani “minori”), di “non fare violenza”.

E che si mette in fila per essere battezzato da Giovanni; non ci sfugga, perché ci riguarda direttamente, il criterio che la parola del Signore conferma: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento». Lo stile di Gesù è quello in cui il Padre si riconosce e che contraddistingue tutti i “figli di Dio”.

Domenica Battesimo del Signore – Prima domenica dopo l’Epifania – 7/8 gennaio 2017
1.a lettura Isaia 55, 4-7: Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona..
2.a lettura Efesini 2, 13-22: Fratelli, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Vangelo Matteo 3, 13-17: Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare.