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Settimana Santa e Pasqua 2020

Indicazioni per vivere la Settimana Santa e la S. Pasqua insieme da casa

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Quaresima 2020

In questo tempo particolare, vogliamo aiutarci a custodire un clima comunitario anche se non ci si può incontrare come comunità. In allegato alcuni spunti per vivere la Quaresima. la pagina sarà aggiornata ogni sabato

Spunti

In cammino con l'amico Gesù

In questi giorni un po’ strani, senza scuola, senza attività sportive, senza la possibilità di trovarsi e stare insieme, i bambini possono vivere la Quaresima e avvicinarsi alla Pasqua attraverso alcune attività e alcune brevi letture

Insieme verso la Pasqua

Consiglio Pastorale e Consiglio Affari Economici

Composizione dei nuovi Consigli per il mandato 2019-2023

Le persone
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Nelle faccende di chiesa

lenteVi confesso che partecipare alle messe comunitarie mi allarga il cuore. Cantori sempre preparati, direttori del coro che dirigono diversi canti, salmi, salmelli, celebrazioni sempre molto curate e l’incontro con tutta la comunità cristiana. Si lasciano a casa le preoccupazioni, si vive un momento spirituale intenso, circondati da una grande famiglia nel Signore. Il Signore ci salva! Così il discorso centrale della predica di Don Norberto durante la messa vigiliare dell’Epifania. La mattina dell’Epifania Don Giuseppe ci ha lasciato le tre parole ripetute più volte che ci accompagnano nella settimana: Dio,  Luce,  Vita. Dio è la luce che ci dà la vita. Mentre nella domenica del battesimo di Gesù Don Norberto ci ha fatto pensare a Gesù in coda nella fila dei battezzati, tra noi uomini, Lui non esce dalla fila, si mette al nostro livello e aspetta il suo turno.

Il Cardinal Scola ha invitato al pranzo del giorno dell’Epifania otto senzatetto in rappresentanza di coloro che sono ospitati nelle strutture della Caritas Ambrosiana. Ha trascorso del tempo con loro nella serenità per festeggiare questa solennità che indica proprio l’apertura all’universalità. Hanno offerto loro anche dei doni: berretto, sciarpa, guanti per affrontare i rigori del freddo di questi giorni e una corona del Rosario da usare nei momenti di solitudine. Questo incontro mi ha fatto pensare alla raccolta alimentare mensile delle nostre quattro parrocchie, ho saputo che non copre neppure il fabbisogno delle persone bisognose della nostra comunità…

Papa Francesco ha incontrato settimana scorsa alcune persone colpite dal terremoto e le  ha ringraziate “… Grazie per tutto quello che voi avete fatto per aiutarci, per costruire, ricostruire i cuori, le case, il tessuto sociale; anche per ricostruire col vostro esempio l’egoismo che è nel nostro cuore che non abbiamo sofferto questo. Grazie tante a voi. E sono vicino a voi…”

All’Angelus del giorno dell’Epifania Papa Francesco parlando della stella che guidò i Magi a Betlemme ha invitato tutti noi a non avere paura di questa luce e ad aprirsi al Signore. Soprattutto si è rivolto a chi ha perso la forza di cercare, è stanco, a chi, sovrastato dalle oscurità della vita, ha spento il desiderio con queste parole: “alzati, coraggio, la luce di Gesù sa vincere le tenebre più oscure; alzati, coraggio! “ perché chi vuole la luce non rimane fermo, ma mette in gioco la propria vita! Il Papa ci dà sempre tanto coraggio nei momenti di sconforto per continuare e non arrenderci!

All’udienza di questa settimana a San Pietro il Papa riagganciandosi al tema della speranza, ha parlato dei nostri idoli “…quando siamo attaccati agli idoli, compriamo false speranze. Mentre di quella che è la speranza della gratuità, che ci ha portato Gesù Cristo, gratuitamente dando la vita per noi, di quella a volte non ci fidiamo tanto.

La speranza in Dio ci fa entrare, per così dire, nel raggio d’azione del suo ricordo, della sua memoria che ci benedice e ci salva. E allora può sgorgare l’alleluia, la lode al Dio vivo e vero, che per noi è nato da Maria, è morto sulla croce ed è risorto nella gloria. E in questo Dio noi abbiamo speranza, e questo Dio, che non è un idolo, non delude mai…”.

Stefania